Veneto frena su fotovoltaico a terra

 

Con una deliberazione di Giunta regionale, il Veneto ha introdotto limitazioni per l’installazione di impianti solari fotovoltaici a terra,seguendo le direttive che già nei mesi scorsi il Presidente Zaia aveva impartito, in relazione alla necessità di tutelare il territorio agricolo e di limitare gli usi non agricoli in contrasto con le politiche di valorizzazione territoriale della Regione.

 

Il Veneto dunque ha affrontato questo tema delicato, collegato spesso anche a fattori speculativi relativi all’uso degli incentivi nazionali, vietando di fatto l’installazione di pannelli fotovoltaici a terra nei siti inseriti nella lista mondiale dell’UNESCO ovvero nelle zone di particolare interesse paesaggistico, nelle zone umide di importanza internazionale ai sensi della Convenzione di Ramsar, nelle aree inserite nella Rete Natura 2000,nell’elenco delle aree naturali protette, nei geositi e nelle aree agricole interessate da produzioni agroalimentari di qualità e ad elevata utilizzazione agricola.

 

In sostanza la delibera impegna il Consiglio regionale a pronunciarsi e varare definitivamente la norma, dando agli operatori un quadro certo, ma anche garantendo al contempo la tutela dell’ambiente e del paesaggio rurale e delle aree di pregio.