Solano Benitez in Italia con il Cersaie

L’architetto e docente paraguaiano Solano Benítez, fondatore dell’associazione professionale Gabinete de Arquitectura, mercoledì 30 settembre dalle 16 terrà una conferenza alla Galleria dell’Architettura. L’architetto, nato ad Asunción nel 1963, è noto tra i numerosi meriti anche per essersi distinto fin da giovanissimo nell’ambito dell’architettura contemporanea. Proprio per questo motivo ha ricevuto diversi riconoscimenti, oltre agli altri premi conquistati in gran numero durante i suoi  trent’anni di carriera.

La carriera d’architetto di successo di Solano Benítez inizia dopo la laurea in architettura all’Università Nazionale di Asunción, nel 1986; la data di fondazione del Gabinete de Arquitectura, che attualmente gestisce assieme ai colleghi Alberto Marinoni e Gloria Cabral, è successiva di appena un anno. Nel 1999, Benítez riceve dalla Cámara Junior paraguaiana il premio per essersi distinto come Joven sobresaliente, giovane straordinario, e per il contributo alla cultura del suo Paese; a questo riconoscimento ne seguono molti altri, tra cui, nel 2008, il BSI Swiss Architectural Award, premio internazionale riservato agli architetti con meno di cinquant’anni che abbiano realizzato un’opera significativa nel contesto architettonico contemporaneo. Nel 2011,  Benítez conquista una menzione onorifica da parte del Congresso Nazionale del Paraguay per il suo contributo alla nazione. Inoltre, nel 2011 è eletto ‘Arquitecto del Bicentenario’ per l’Associazione paraguayana degli architetti, e nel 2012 diviene membro onorario dell’American Institute of Architects.

L'architetto e docente paraguaiano Solano Benítez
L’architetto e docente paraguaiano Solano Benítez

Lo stile architettonico di Benítez si distingue per la sua preferenza del mattone come principale elemento costruttivo, come è tipico nel suo Paese d’origine; ulteriore sintomo dello stretto legame dell’architetto con la propria terra natale è il suo costante ricorso alla manodopera locale. Da quest’ultima, in particolare, egli trae continui stimoli all’innovazione, vedendo nella mancanza di specializzazione nel settore di questa non un ostacolo, ma un’opportunità.

Tra le opere di maggior rilievo di Solano Benítez, il Villaggio turistico di Ytú, in Paraguay (opera finalista del premio Mies van der Rohe); la Tomba di Priribebuy (Paraguay) negli anni 2000 e 2001; la sede Unilever Villa Elisa (progetto vincitore BSI Swiss Architectural Award) tra 2000 e 2001; la Casa Esmeraldina, nella natìa Asunción, nel 2002; la Casa Fanego, ancora ad Asunción, nel 2003, con Sergio Fanego; la Casa Abu & Font, ad Asunción tra 2005 e 2006; la Casa Las Anitas, a San Pedro, 2007-2008; l’Edificio Alambra, a San Lorenzo, attualmente in corso di realizzazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento
Inserisci il tuo nome qui