Un’analisi individua le zone dove lo scorso anno i prezzi sono stati più vivaci.
Mercato immobiliare vivace. Un’analisi di Immobiliare.it analizza i trend del 2025 nelle 12 principali città italiane. Risultato: il mercato della casa è stato un anno tendenzialmente positivo in tutti i maggiori capoluoghi, con una crescita dei prezzi del 3,3% per le vendite e del 6,4% per gli affitti e un prezzo medio al metro quadrato rispettivamente di 2.139 e 13,9 euro. L’unico segno meno si è registrato a Milano per quanto riguarda gli affitti, che hanno subito una leggera flessione dello 0,5% rispetto al 2024.

Per quanto riguarda le vendite, le città con i maggiori rialzi sono state Firenze e Verona, a pari merito (+7,8%), seguite da Roma (+6,8%), mentre per gli affitti troviamo sul podio Genova (+10,9%), Bari (+10,3%) e nuovamente Roma (+9,6%). Al contrario, le città a registrare gli aumenti meno significativi sono state Palermo (+2,6%), Venezia (+2,5%) e Milano (+2,1%) per le compravendite, mentre per le locazioni, oltre alla già citata flessione di Milano (-0,5%), sono Firenze (+3,5%) e Bologna (+1,8%) le città con le crescite più timide.
Gli aumenti più significativi nel comparto delle vendite, considerando gli immobili in offerta sul portale, si sono verificati nei quartieri genovesi Principe e Carmine (+25%, 2.186 euro al metro quadrato), nei veronesi Avesa e Torricelle (+16,5%, 2.474 euro al metro quadrato) e a Firenze Sud (+14,3%, 4.384), mentre le flessioni maggiori si sono registrate in diversi quartieri palermitani (Arenella, Acquasanta e Vergine Maria in testa, con -12,6% e un prezzo di 1.702 euro al metro quadrato, seguiti dal -9,3% di Villagrazia e Olio di Lino, in cui il prezzo ha raggiunto quota 1.118 euro) e nei veneziani Burano, Mazzorbo e Torcello, dove il prezzo al metro quadrato ha toccato 2.303 (-7%).
Per quanto riguarda le locazioni, invece, i quartieri con i maggiori rialzi sono stati i fiorentini Ugnano e Mantignano (+27,6%, 17 euro al metro quadrato) e cinque quartieri baresi: Japigia, San Giorgio e Torre a Mare, in cui i prezzi hanno raggiunto quota 11,8 euro al metro quadrato (+25,8%), seguiti da Palese e Santo Spirito, in cui il mattone ha registrato +25,6% con un prezzo medio al metro quadrato di 10,5. Al contrario, i ribassi più marcati si sono verificati nel veronese (Avesa e Torricelle: -10,7%, 10,3 euro al metro quadrato), nel napoletano (Zona Industriale, Centro Direzionale e Poggioreale: -7,2%, 10,9 euro al metro quadrato) e nel palermitano (Lanza di Scalea, Olimpo, Castelforte: -6,2%, 10,5 euro al metro quadrato).




