Florim SB blocca i brand-replica cinesi

Vittoria contro i cinesi produttori di materiale fake. Florim SB (Società Benefit), specializzata nella produzione di materiale ceramico per l’edilizia e titolare di numerosi marchi, assistita da Bugnion, società che si occupa in Europa di proprietà intellettuale, hanno vinto un’importante battaglia legale contro un’azienda cinese, colpevole di aver copiato il marchio Florim. È la Guangdong Florui Metal Manufacturing, azienda cinese attiva nel settore dei metalli e nella produzione e commercializzazione di hardware e ricambi auto. I marchi copiati erano stati depositati in classi merceologiche differenti rispetto a quella delle piastrelle ceramiche, per la quale il marchio Florim è regolarmente registrato ed utilizzato. Di solito, infatti, l’ufficio Marchi e Brevetti cinese tende a non agire in questi casi, ma la strategia messa in campo da Bugnion e Florim non ha lasciato spazio alle interpretazioni. Il risultato è stato ottenuto impostando una strategia basata principalmente su un’opposizione sul diritto d’autore del logo Florim. Il diritto d’autore nasce con la creazione dell’opera ma, per attivarlo in caso di contenzioso, è opportuno avere il certificato di registrazione. Bugnion e Florim hanno dunque deciso per prima cosa di registrare il marchio figurativo Florim attraverso la tutela di copyright, richiedendone la procedura accelerata in modo da ottenere il certificato di registrazione in tempi brevi e presentare dunque opposizione contro la registrazione dei marchi cinesi sulla base di tale diritto.

Il Cnipa, Ufficio Marchi Cinese, ha quindi rigettato i marchi della Guangdong Florui Metal Manufacturing Co. La documentazione che Bugnion ha fornito per la registrazione del copyright e delle istanze di opposizione è stata ritenuta più che sufficiente per tutelare la reputazione e l’originalità del marchio Florim e dimostrare che i marchi cinesi erano stati depositati in malafede, con l’intento di imitare il marchio originale, determinando così un’associazione ai valori positivi del brand Made in Italy.

Fondamentale per un’azione tempestiva è stata la presenza del servizio di sorveglianza che Bugnion effettua sul marchio Florim e che ha permesso di individuare sul nascere i tre marchi fotocopia di stampo cinese ed agire quindi prima che gli stessi fossero registrati dal Cnipa.

Grazie a questo servizio, è infatti possibile essere sempre aggiornati su nuovi depositi di marchi identici o comunque confondibili con il proprio. L’indagine avviene effettuando un monitoraggio continuo dei registri che permette di valutare con tempestività la possibilità di presentare un’opposizione entro i termini previsti dalle normative dei vari Paesi.

«Il nostro lavoro consiste nel realizzare prodotti che siano funzionali, ma anche di design, con una forte attenzione alla sostenibilità e per farlo ci avvaliamo delle più innovative tecnologie. Tutelare la nostra creatività è per noi fondamentale, ecco perché abbiamo scelto di affidarci a Bugnion Spa, che ha saputo mostrare la medesima creatività nella tutela del nostro Marchio in una situazione resa assai complessa dal fatto che la società cinese che ci aveva copiato aveva registrato il proprio Marchio in una classe merceologica differente rispetto alla nostra. Siamo estremamente soddisfatti di una decisione che, siamo sicuri, farà storia nel campo della Proprietà Intellettuale per la difesa del Made in Italy e ringraziamo Bugnion e i suoi professionisti per l’ottimo lavoro svolto», ha commentato il direttore marketing di Florim Ceramiche, Paolo Porta.

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