Casa: cambia tutto con la legge di Stabilità

Sono parecchie le novità della legge di Stabilità per quanto riguarda immobili e casa. Dal prossimo anno, tanto per cominciare, debutta la Iuc, tassa che sarà composta dall’Imu e dalle nuove Tasi (servizi indivisibili) eTari (rifiuti). Non è una buona notizia: secondo i calcoli della Cgia di Mestre sarà una stangata, anche tenendo conto dell’aumento delle detrazioni fino a 1,3 miliardi di euro promesso dal ministro Graziano Delrio (https://youtradeweb.com/2013/12/in-arrivo-13-miliardi-per-la-casa/) che consentirà uno sconto medio su tutte le prime abitazioni pari a 66 euro (contro i 200 euro, più 50 euro per ogni figlio, concessi dall’Imu). Nella simulazione della Cgia, per un nucleo con tre figli e una abitazione civile di tipo A2 (con rendita catastale di 620 euro circa), già con un’aliquota al 2 per mille subirà un aumento di 29 euro. Nell’ipotesi che l’aliquota salga al 3,5 per mille, l’aggravio, rispetto a quando si pagava l’Imu, sarà, di 186 euro. Le cose andranno addirittura peggio per le famiglie proprietarie di abitazioni civili A3 (cioè di minor pregio). Già con l’aliquota all’1,5 per mille, il rincaro sarà di 40 euro. Se, poi, il Comune deciderà di alzarla al 3,5 per mille, l’aggravio sarà di 182 euro. Altra novità della legge di Stabilità è lo stop all’uso dei contanti per pagare gli affitti. Sono però esclusi i canoni per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Una buona notizia, invece, è la proroga dell’ecobonus per tutto il 2014 (e per condomini fino a giugno 2015) per spese mirate al risparmio energetico. 

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