In aumento il business florovivaistico

Immagine da Myplant & Garden
Immagine da Myplant & Garden

Vale 2,8 miliardi di euro (il 4,6% della produzione a prezzi di base dell’agricoltura italiana) la produzione orto-florovivaistica italiana. È il dato più alto degli ultimi anni, diffuso in occasione di Myplant & Garden, la fiera internazionale leader del verde professionale.

Toscana, Liguria, Sicilia, Lombardia, Lazio, Puglia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte guidano nell’ordine la classifica delle regioni italiane che registrano il più alto valore alla produzione del settore florovivaistico nazionale, cresciuto del 5% nel 2021 rispetto all’anno precedente.

Visitatori a Myplant & Garden
Visitatori a Myplant & Garden

La produzione di fiori e piante in vaso nel 2021 è stata pari a quasi 1,3 miliardi di euro (+5,1% rispetto al 2020), generata per il 39% dalle regioni del Nord-ovest e per il 35% da quelle del Sud e delle isole. La produzione dei vivai, pari a 1,5 miliardi di euro (+4,9%), deriva per il 60% dalle regioni centrali.

Le realtà produttive italiane sono concentrate soprattutto in quatro regioni: Liguria, che ha il primato delle aziende che coltivano fiori in piena aria; Toscana e Lombardia, dove sono presenti le principali attività vivaistiche ornamentali arbustive e forestali; Campania, dove le aziende sono specializzate soprattutto nella coltivazione di fiori in coltura protetta.

Myplant & Garden 2023
Myplant & Garden 2023

La Toscana mantiene saldamente il primato delle produzioni vivaistiche nazionali, con un fatturato alla produzione di 816 milioni di euro (+4% sulla media 2019-2020).

Le produzioni floricole, invece, vedono stabilmente la Liguria al vertice con 386 milioni di euro (+4,6% sul biennio precedente).

Considerato un prodotto di eccellenza dai mercati e i consumatori internazionali, il florovivaismo italiano registra anche una continua crescita della domanda dall’estero. L’Italia conferma il ruolo di esportatore netto: anche nel 2021 il valore alla produzione dell’export ha raggiunto i 1143 milioni di euro (903 nel 2020). Il saldo positivo della bilancia commerciale è di 550 milioni di euro (contro i 423 del 2020). I 28 Paesi della Ue sono il principale mercato di sbocco dei prodotti italiani (ca 80%). Secondo i dati Eurostat, nel 2021 il valore complessivo della produzione europea, compresi i bulbi e le piante da vivaio, è stato di circa 20 miliardi di euro, dei quali quasi 7 miliardi di euro prodotti nei Paesi Bassi.

Il 70% dell’export italiano è venduto, nell’ordine, in Francia, Paesi Bassi, Germania, Regno Unito, Svizzera. Paesi Bassi (75%), Germania, Spagna e Belgio sono invece i principali mercati di approvvigionamento (import) per l’Italia.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il commento
Inserisci il tuo nome qui