Meno soldi per gli italiani che chiedono il mutuo

Gli italiani che chiedono il mutuo ricevono meno soldi. Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio sui mutui di Mutui.it e Facile.it, nell’ultimo semestre il finanziamento medio concesso è ammontato a circa 118mila euro, il 3.8% in meno rispetto alla rilevazione precedente.

Le domande di mutuo e le rispettive erogazioni – tra novembre 2015 e aprile 2015 – mostrano una leggera frenata sia per gli importi concessi, sia per il loan to value (il rapporto tra la somma richiesta dalla banca per un mutuo e il valore dell’immobile che si sta comprando). Dato lo stato di salute del mercato del lavoro, il Ltv medio è calato fino al 53.5%, mentre si è nuovamente allargata la forbice tra l’importo richiesto e quello concesso, prima quasi azzerata: siamo tornati al 4.6%. Sono stabili sia l’età meta del mutuatario (40 anni) sia la durata del mutuo erogato (21 anni). Gli italiani preferiscono i mutui a tasso fisso, che rappresentano il 6.5% del totale, mentre il variabile è scelto dal 28% di chi fa domanda (dato in calo rispetto al semestre precedente, quando era il 32%).

Veniamo dunque al mutuo sulla prima casa. Su questo versante la situazione differisce leggermente: sono in crescita sia la domanda che le concessioni dei finanziamenti da parte delle banche. Cala, seppur di poco, l’importo medio erogato – 123.500 contro i 125.000 delle ultime due rilevazioni – e si allarga il divario tra la richiesta ed  erogazione (ora al 5%). E scende anche al percentuale finanziato: il Ltv è pari al 62.2%.

Mutuo, calo delle erogazioni
Mutuo, calo delle erogazioni

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