Risparmio energetico: un polimero sul tetto che scotta

Il dottor Angus Gentle con ina mano un pezzo di materiale speciale sul tetto bianco dell'università utilizzato in fase di test

Di quale sia il tipo di tetto migliore per il risparmio energetico nei Paesi freddi abbiamo già parlato https://youtradeweb.com/2015/06/tetti-in-gara-tra-bianco-e-verde-vince-il-fotovoltaico. Questa volta, invece, ci spostiamo dalle temperature sotto lo zero del Canada al clima temperato dell’Australia, che può diventare anche torrido in alcune zone come accade a Sidney. Qui i tetti bianchi sono molto diffusi, perché anche in inverno possono assorbire luce del sole sufficiente ad aumentare la temperatura del tetto da 9 a 12 gradi. Ma i ricercatori dell’University of Technology della città hanno creato ciò che credono sia la soluzione migliore concepita fino a oggi: un rivestimento del tetto che assorbe non solo meno luce dal sole, ma rende il tetto più freddo dell’aria circostante nei mesi di calura estiva. Si tratta di una superficie composta da una combinazione di poliesteri appositamente selezionati tra materiali disponibili in commercio e potenzialmente adatti per l’uso su coperture di base e depositati su uno strato di argento, un polimero rivestito, da applicare sulla superficie del tetto. E poiché l’università ha un tetto bianco, è stato scelto come luogo di test per sperimentare il nuovo materiale e confrontarlo con quello esistente.

Risultato? Il polimero ha una temperatura media di 11 gradi, e rimane più freddo del suo «collega» bianco perché assorbe solamente il 3% della luce solare diretta, ma contemporaneamente irradia il calore dei raggi infrarossi che non vengono assorbite dall’atmosfera, secondo le osservazioni di Geoff Smith, professore emerito dall’università. Non solo: dopo alcune settimane il tetto ha mantenuto le sue elevate prestazioni nonostante la sporcizia accumulata. Questo potrebbe essere un passo avanti non solo nel risparmio energetico degli edifici ma anche influire sul clima locale attenuando le isole di calore.

Il dottor Angus Gentle con ina mano un pezzo di materiale speciale sul tetto bianco dell'università utilizzato in fase di test
Il dottor Angus Gentle con in mano un pezzo di materiale speciale sul tetto bianco dell’università utilizzato in fase di test
Un'immagine a infrarossi che mostra la differenza di temperatura tra la nuova superficie (centro) e di un tetto freddo esistente utilizzato nel test. Immagine dal gruppo di ricerca della Sidney University of Technology
Un’immagine a infrarossi che mostra la differenza di temperatura tra la nuova superficie (centro) e di un tetto freddo esistente utilizzato nel test. Immagine dal gruppo di ricerca della Sidney University of Technology

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