Speciale Multipoint: intervista a Giovanni Scalco e Claudio Fantinato, titolari Costruire Insieme

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Da sinistra, Giovanni Scalco e Claudio Fantinato, titolari Costruire Insieme

Come si è chiuso il 2022?

Lo scorso anno abbiamo raggiunto un fatturato di 50 milioni, con una crescita del 14%.

Come sta andando il 2023?

È partito con una flessione di circa il 10%. Ci aspettiamo un anno piuttosto complicato a causa di una maggiore competitività. Alla ritrovata disponibilità dei materiali si deve aggiungere una forte concorrenza sui prezzi.

Quanto ha inciso il Superbonus sul vostro fatturato?

Ha inciso moltissimo, anche perché l’aumento dei prezzi ha avuto un ruolo rilevante. Per quanto riguarda i volumi, non abbiamo raggiunto i risultati che speravamo. Avremmo senza dubbio potuto vendere di più, ma uno dei nostri principi basilari è l’attenzione al credito. Sulla questione pagamenti siamo molto attenti e, se non ci sono certezze, siamo disposti a rinunciare alla vendita.

Quali prospettive si apriranno con il pnrr?

Ci sono molte aspettative relativamente ai lavori infrastrutturali pubblici. Abbiamo parecchi contatti con imprese che devono ammodernare o costruire scuole, o palestre, che devono provvedere all’adeguamento sismico di plessi scolastici. Si tratta, quindi, di lavori molto importati. Anche in questo caso le imprese arriveranno da ogni parte d’Italia, quindi la tutela del credito continuerà a essere centrale. Comunque, i lavori pubblici sono un’ottima opportunità che contiamo di sfruttare al meglio.

Ci sono state iniziative particolari che hanno coinvolto la vostra azienda?

Una iniziativa importante degli ultimi anni è stata quella di creare un nuovo management, coinvolgendo professionisti provenienti da altri settori. In sostanza, alcuni ruoli in un primo tempo coperti dalla proprietà. Per esempio, un responsabile per le risorse umane, un responsabile commerciale, un direttore generale, un nuovo responsabile IT e un nuovo responsabile acquisti dal 2019 sono stati affidati a professionisti che ora operano all’interno della nostra azienda.

Siamo convinti che una società si debba strutturare nel modo più professionale per affrontare con successo le sfide del futuro, indipendentemente dalla proprietà. E oggi siamo felici di aver fatto questa scelta.

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Quali sono oggi le sfide da affrontare? 

Le sfide da affrontare oggi sono la competenza dei collaboratori, ma anche immettere sul mercato prodotti innovativi. In particolare, cerchiamo di essere un’azienda in grado di proporre soluzioni innovative, che promuoviamo insieme ai nostri partner selezionati. E per far ciò, i nostri collaboratori devono essere preparati adeguatamente.

Chi sono competitor tra GDO, GDS, E-COMMERCE, ALTRE AGGREGAZIONI?

Sono sia le grosse organizzazioni come i multipoint, sia i rivenditori medio-piccoli a struttura famigliare. Noi puntiamo molto sul servizio, sul costante supporto al cliente, sulla presenza in cantiere, cercando di instaurare una logica di confronto professionale con un’offerta commerciale coerente ed equilibrata.

Avete novità a livello logistico?

La nostra azienda è composta da 15 punti vendita. Abbiamo idealmente diviso in tre settori territoriali l’azienda creando altrettanti hub logistici per permettere a tutti di offrire velocemente servizi ai clienti. È una idea nata circa due anni e mezzo fa che adesso vogliamo sviluppare maggiormente, perché realmente efficace.

Per la parte più strettamente logistica abbiamo introdotto un software che propone ordini automatici alle nostre filiali, che il responsabile di filiale decide di confermare o meno. Abbiamo introdotto un controllo sistematico sulle giacenze di magazzino e monitoriamo costantemente le rotazioni per ottimizzare la gestione delle scorte così come la gestione dei flussi di cassa.

E per la digitalizzazione?

Abbiamo aggiornato tutti i punti vendita con nuovi terminali per il supporto del magazziniere nella fase di carico degli ordini, al momento della consegna del materiale al cliente. Quindi, il magazziniere carica l’ordine in automatico per il Ddt. Dal 2021 abbiamo introdotto un nuovo software per il riordino automatico dei prodotti che aiuta le scelte logistiche dei responsabili dei punti vendita.

Che fate sul fronte della sostenibilità e materiali green?

Questo è un tema che ci sta molto a cuore. Al momento, i prodotti Cam obbligatori per poter accedere ai benefici fiscali del superbonus hanno già dato una piccola scossa al mercato. La produzione, in questo senso, è molto attiva. Devo dire che sui prodotti green avevo molte aspettative, ma il mercato non ha ancora questa sensibilità. Il cliente finale, poi, è molto più attento al design e alle finiture piuttosto che, per esempio, al tipo di isolante che viene utilizzato.

Mi piacerebbe distribuire sempre più prodotti che abbiano una impronta minore sull’ambiente. A conferma del nostro spirito ecologico, siamo molto attrezzati per il recupero dei materiali di scarto e di risulta in cantiere. Siamo molto attenti all’economia circolare, infatti una parte degli scarti viene recuperata e riutilizzata. E ci tengo a sottolineare che tutto ciò avviene sempre nel pieno rispetto delle regole dettate dalle normative vigenti.

Iniziative di marketing?

Questo è un punto dolente. Non abbiamo ancora un responsabile marketing, ma lo stiamo cercando, perché far conoscere l’azienda, le sue caratteristiche e i servizi che riserva al mercato è una attività fondamentale di cui avvertiamo la mancanza. Spero che a breve avremo una persona che ci aiuterà a fare quel salto di qualità.

Quali zone geografiche servite?

I nostri magazzini si trovano all’interno delle province di Vicenza, Padova, Venezia e Treviso, ma il nostro focus è il Veneto. Non abbiamo velleità di uscire dalla regione, almeno per il momento, ma vogliamo crescere nel nostro territorio..

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Quanti punti vendita avete oggi?

Al momento 15 punti vendita. Se ci capiteranno delle opportunità, se individueremo soluzioni interessanti le coglieremo. La nostra offerta comprende anche l’attività di un colorificio che abbiamo acquistato nel 2019. È un’azienda che si occupa ovviamente di pitture e anche di sistemi a secco. Inoltre, abbiamo anche un settore dedicato al noleggio di attrezzature edili e piccole macchine come le piattaforme.

Quale tipo di cliente incide di più sul fatturato? 

La nostra clientela è composta per il 94% da partite Iva e per il restante 6% da privati.

Quali servizi pre e/o post-vendita interessano i clienti?

Al primo posto metterei il supporto tecnico e informativo dei nostri operatori da banco e dai tecnici commerciali. Il cliente è sempre in cerca di una soluzione tecnica ai suoi problemi e da noi trova certamente risposte qualificate, la massima disponibilità e altrettanta serietà. Per riassumere in una frase, siamo un’azienda seria che mantiene sempre la parola data. Per questo la qualità professionale dei nostri collaboratori deve essere ineccepibile.

Quanto tempo dedicate alla formazione?

Dopo il periodo caratterizzato dalle limitazioni della pandemia, abbiamo ripreso la formazione in modo serrato. Dallo scorso anno fino ai primi mesi di questo 2023 abbiamo già completato circa 400 ore di formazione interna per i nostri 140 dipendenti.

Per quanto riguarda la formazione tecnica, abbiamo iniziato a fare incontri con i nostri clienti, una formazione non solo teorica ma anche pratica, come per esempio i corsi di posa, sempre all’interno dei nostri punti vendita. Siamo infatti attrezzati per queste attività in spazi ampi e sicuri, provvisti delle tecnologie più all’avanguardia. Una formazione che deve essere continua, tenendo conto anche del ricambio generazionale, della necessità di affiancare i nuovi collaboratori al personale più esperto per farli crescere con competenza e sicurezza.

LA SCHEDA

  • Ragione sociale completa: Epiù srl

• Sito internet: www.epiu.it

• Email: info@epiu.biz

• Sede legale: Via Malcanton,21 35010 Trebaseleghe PD

• Sede operativa: Via Romana,12 Abano Terme PD

• Numero punti vendita materiali edili: 15

• Numero showroom: 1 (ceramiche-arredo bagno)

• Anno di fondazione: 2008

• Titolare: Famiglie Scalco e Fantinato

• Responsabile ufficio acquisti: Sig. Mariotto Alberto

• Fatturato 2022: 50 milioni

• Gruppo d’acquisto d’appartenenza: Nessuno

• Categorie di prodotti trattate: Edilizia, isolanti, sistemi a secco e antincendio, noleggio, ferramenta e colorificio, recupero macerie

• Marchi: Nd

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