Più della metà degli italiani ha fatto lavori in casa nel 2018

    Più della metà degli italiani (53%) ha effettuato lavori di ristrutturazione per necessità dovute a un cambiamento dello stile di vita (famiglie allargate, coppie separate, single che ospitano sposati, coppie omosessuali e divorziati soli). Le nuove esigenze, però, non sono solo legate all’ambito strettamente affettivo, ma anche al maggiore dinamismo professionale: lo smart working cresce e, rispetto al 2018, aumenta lo spazio domestico dedicato al lavoro (che coinvolge oltre 6 milioni di abitazioni).

    Sono alcune delle conclusioni dell’Osservatorio sulla Casa 2019 (sesta edizione), con un’indagine condotta da Habitante e promossa da Leroy Merlin. Lo studio è stato condotto su un campione di oltre 2000 individui rappresentativo della popolazione italiana.

    Stefania Savona, Direttore Marca e Comunicazione di Leroy Merlin Italia
    Stefania Savona, Direttore Marca e Comunicazione di Leroy Merlin Italia

    Secondo il sondaggio, nel 2019 il 66% degli italiani ha svolto almeno un’attività di ristrutturazione o manutenzione nella propria abitazione con un investimento economico medio pari a 8.919 euro (2.500 in più rispetto al 2018). Tra le principali voci di spesa si evidenziano: l’imbiancatura delle pareti (49%), la manutenzione degli impianti idraulici (29%), l’acquisto degli arredi per il bagno (25%) e del mobilio per la cucina (23%). Gli ambienti interni sono quelli maggiormente interessati da opere di manutenzione e ristrutturazione; il bagno è la stanza della casa più coinvolta (33%), seguita dalla cucina (27%), dalla sala e dalla camera da letto (24%).

    Federico Stecchi, Direttore Market Team Pavimenti, Rivestimenti e Sistemazione Leroy Merlin Italia
    Federico Stecchi, Direttore Market Team Pavimenti, Rivestimenti e Sistemazione Leroy Merlin Italia

    Tuttavia, anche gli spazi esterni sono oggetto di numerose migliorie – dato ancora più interessante se si considera che il 27% sul totale delle case italiane ha un giardino privato. Di questi, sono due famiglie su tre che si occupano personalmente della cura del proprio giardino e dell’orto, trend che si conferma in crescita, di cui il 23% dedica almeno un’ora tutti i giorni. Quando si parla però di veri e propri lavori di manutenzione/ristrutturazione, resta alta la fiducia riposta negli specialisti del settore, con una percentuale pari al 66% degli intervistati che si affida ad artigiani o ad imprese specializzate, dato in ulteriore crescita rispetto al 2018 quando la percentuale si attestava al 58%.

    La maggior parte delle persone che si affida a un esperto ha un’età superiore ai 55 anni, mentre i Millennials tendono a svolgere i lavori da soli o in compagnia (41%). Ma come reperiscono le informazioni gli italiani prima di affrontare i lavori di ristrutturazione? Internet e i canali digitali sono la principale fonte di informazione per orientarsi negli acquisti, ed è utilizzato da ben l’80% degli intervistati, con una preponderanza costituita dai Millennials (67%).

    Gianni Bientinesi, Business Intelligence Group per Leroy Merlin Italia
    Gianni Bientinesi, Business Intelligence Group per Leroy Merlin Italia

    “Siamo molto soddisfatti dei risultati emersi da questa edizione dell’Osservatorio che vede l’abitante sempre più protagonista e predisposto a costruire la propria casa intorno a sé. Si evidenzia infatti la volontà degli italiani di vivere la casa, che deve cambiare insieme a chi la abita” ha commentato Stefania Savona, Direttore Marca e Comunicazione Leroy Merlin Italia. “In questo contesto la generazione Y, rispetto alla precedente, risulta essere molto più flessibile e meno legata ad una visione univoca di abitazione, anche in base a trasferimenti più frequenti per motivi di studio o di lavoro”. “Come Leroy Merlin osserviamo attentamente questi nuovi fenomeni sociali legati al rapporto con la casa, anche attraverso l’incontro diretto e costante con gli abitanti italiani, modulando la nostra offerta per intercettare i bisogni dei nostri clienti nel contesto fisico e digitale”, ha dichiarato Federico Stecchi, Direttore Market Team Pavimenti, Rivestimenti e Sistemazione Leroy Merlin Italia.

    Anche quest’anno, l’Osservatorio sulla Casa ha esaminato i 5 aspetti su cui si concentra l’attenzione quando si parla di casa ideale: la casa attenta alla salute, la casa comoda da vivere, la casa che fa risparmiare, la casa rispettosa dell’ambiente e la casa smart. Le maggiori differenze, rispetto al 2018, si evidenziano nell’ambito della casa smart, ovvero orientata alla tecnologia, intelligente e innovativa che è passata in secondo piano rispetto allo scorso anno (il 31% degli italiani, contro il 36% del 2018 ha a cuore questo aspetto) a favore invece di una casa più attenta alla salute e di una casa rispettosa dell’ambiente. Nel dettaglio, gli italiani sembrano sempre più attenti alle tematiche legate a salute e well-being (74% nel 2019 contro il 68% nel 2018), soprattutto per quanto riguarda l’inquinamento domestico (il fumo, i prodotti per la pulizia della casa, le vernici per dipingere le pareti e l’aria che proviene dall’esterno) e l’inquinamento acustico, considerato molto o abbastanza importante dall’81% degli italiani. Ciò si traduce concretamente in una percentuale pari al 53% di utenti che hanno installato doppi vetri alle finestre e in un 13% che è ricorso all’isolamento acustico alle pareti.

    Un altro aumento significativo riguarda l’attenzione rispetto a una casa che sia rispettosa dell’ambiente, che cioè si integra con il paesaggio, è ecosostenibile e ha minore impatto sul territorio, che passa dal 58% del 2018 al 64% di quest’anno, grazie al generale aumento della sensibilità verso questa tematica che però non si traduce in una spesa di acquisto considerevole, forse per la scarsa conoscenza dell’offerta di mercato. Infine, buone notizie arrivano dall’ambito delle detrazioni fiscali: l’85% degli italiani dichiara di esserne a conoscenza (contro il 79% dello scorso anno) ma solo il 58% ne ha usufruito (dato comunque interessante perché nel 2018 raggiungeva solo il 35%). Si tratta soprattutto di italiani con una fascia d’età elevata (> 55 anni) e residenti nel nord ovest.

    LASCIA UN COMMENTO

    Inserisci il commento
    Inserisci il tuo nome qui