Costruzioni, i Millennials lanciano lo sguardo oltre la crisi

Mettere in sicurezza non può essere sinonimo di emergenza, bensì di pianificazione. Serve un grande piano di rigenerazione, prevenzione sismica, sicurezza idrogeologica dei territori. Al centro la qualità delle costruzioni e la sostenibilità ambientale in Italia e nel Lazio. Da queste premesse nasce il convegno Ri-Generazione! sostenibilità, prevenzione, politiche industriali, promosso da Ance Giovani Lazio e Ance Giovani Frosinone. Un’iniziativa (in programma il 18 novembre presso la Prefettura di Frosinone) che si inserisce nelle attività di confronto di Ance Giovani nazionale che riguarda la rigenerazione dei borghi e delle città dal punto di vista delle nuove generazioni dei costruttori. La riqualificazione, ovvero l’obiettivo del consumo di suolo zero, che vuol dire cambiare il modo di costruire: demolizione e ricostruzione, edilizia di sostituzione, riqualificazione strutturale, Deep Regeneration. Formule e proposte che la  presidente nazionale di Ance Giovani Roberta Vitale presenterà alla Ministra Marianna Madia per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, in rappresentanza del Governo. Una riflessione, dunque, sulle opportunità offerte dalle politiche del Governo e della Regione rispetto alla concreta realtà del mercato, individuando soluzioni e potenzialità in una fase in cui la crisi del settore è ancora dirompente anche se alcuni indicatori fanno sperare in scenari di miglioramento.

Nel Lazio gli investimenti nel settore delle costruzioni ammontano a 12.938 milioni di euro e costituiscono  il 7, 1% di quelli nazionali. E c’è un comparto che dimostra segnali di ripresa: quello delle compravendite residenziali. Queste ultime sono state 48.744 nel 2015. Mentre nel primo semestre 2016 ammontano a 27.108. Sono quindi cresciute, rispetto all’anno scorso, nello stesso periodo, del 15%. Una percentuale che tende al dato nazionale ma non lo eguaglia, in cui il mercato delle compravendite residenziali ha registrato nel primo semestre del 2016 un incremento del 22, 9% (dati Istat) rispetto allo stesso periodo del 2015. Nella provincia di Frosinone tra il 2015 e il 2016 si nota un miglioramento della tendenza rispetto agli anni precedenti. Dal 2011 infatti la compravendita di immobili residenziali ha avuto sempre il segno negativo. Dopo un crollo costante dal 2012, nel 2015 si registra un +3,8 rispetto al 2014. Mentre nel primo semestre del 2016 un + 14,6 rispetto allo scorso anno nello stesso periodo (2015).

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“Assumiamo questi primi, ancora flebili, segnali positivi per dare slancio al presente e al futuro”, commenta il presidente di Ance Giovani Frosinone Gaetano la Rocca che aprirà il convegno. “Abbiamo deciso di titolare questo nostro incontro Ri-Generazione RI-GENERAZIONE! nella convinzione, da un lato che ci sia bisogno di nuove idee e di proposte innovative da parte di chi come noi giovani imprenditori è proiettato  verso il futuro;  e dall’altro che sia essenziale un cambiamento di passo e di prospettiva. Con l’ambizione – aggiunge –  di un grande progetto di rigenerazione urbana e territoriale che valorizzi o tutte le potenzialità presenti in un settore come le costruzioni, nevralgico per lo sviluppo economico e sociale del nostro Paese”. Azioni necessarie se si considera che il settore registra ancora una pesante crisi soprattutto in un indicatore importante come quello del lavoro. Gli occupati nelle costruzioni del Lazio nel 2015 sono stati 135 mila l’anno scorso (Frosinone 16.800; Roma 95.600; Latina 12500; Viterbo 6.500; Rieti 3.700). Nel primo semestre del 2016 ammontano, invece, a 127 mila. In questi sei mesi, quindi, si registra una flessione degli occupati del 14, 7% . “Se da sempre nel Lazio l’industria edile costituisce un settore importante dell’economia regionale, la situazione di difficoltà in cui versano le imprese richiede politiche mirate con cui passare da azioni parcellizzate a un grade piano di rigenerazione”, commenta Fabrizio dell’Uomo, presidente Giovani Ance Lazio. “Bisogna porre al centro la sicurezza sismica e idrogeologica di territori e patrimonio edificato. E ci vogliono norme che aiutino l’iniziativa privata così come vanno rimossi i troppi vincoli burocratico amministrativi”, conclude dell’Uomo.

Oltre alla Ministra Madia, alla Presidente Vitale e ai presidenti dei Gruppi Ance Giovani del Lazio e di Frosinone,  al convegno interverranno Anna Cinzia Bonfrisco, Presidente Commissione Parlamentare di vigilanza Cdp; Maurizio Stirpe, Vice Presidente Confindustria; Filippo Delle Piane, Vice Presidente Ance; Alessandro Cattaneo, Presidente Anci Patrimonio;  Andrea Benedetti, Università degli studi di Bologna; Andrea Bonifacio, Vice presidente Gruppo Giovani Imprenditori Ance. Un’attenzione specifica verrà dedicata alla situazione del Lazio e della provincia di Frosinone con interventi di  Michele Civita, Assessore Politiche del territorio e Mobilità Regione Lazio; Emilia Zarrilli, Prefetto di Frosinone; Giovanni Betta, Rettore dell’Università di Cassino; Maria Chiara Giglio, Responsabile Investimenti Area Roma e Lazio Cassa Depositi e Prestiti; Francesco Raffa, Presidente Legambiente Lazio. Il punto di vista imprenditoriale sarà espresso anche da Stefano Petrucci, Presidente Ance Lazio e da  Domenico Paglia, Presidente Ance Frosinone.

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