Fassa Bortolo alla conquista del Brasile

Paolo Fassa
Paolo Fassa

La produzione italiana legata all’edilizia va in Brasile: a Belo Horizonte, capitale dello stato del Minas Gerais, Fassa Bortolo ha aperto la prima unità al di fuori dell’Europa della impresa trevigiana, che conta già su 19 stabilimenti produttivi e diverse filiali commerciali distribuite in sette Paesi. Gli investimenti per lo stabilimento brasiliano, per cui si stima una capacità produttiva di oltre 300 mila tonnellate all’anno, ammontano a 30 milioni di euro. Il gruppo occupa 1.600 dipendenti, con un fatturato consolidato nel primo semestre di 259,6 milioni e un Ebitda stimato di oltre il 20%.

“La nostra azienda ha come strategia lo sviluppo su due fronti: l’estensione sia della gamma di prodotti, che quella su Paesi diversi. Credo molto in questo progetto, perché il comparto delle costruzioni e la potenzialità del mercato brasiliano ci offrono l’opportunità di una buona crescita”, commenta Paolo Fassa, presidente dell’omonimo gruppo. “Ritengo inoltre che il settore edile possa essere il driver per la ripresa del made in Italy e dell’economia del nostro Paese. Anche in Brasile scenderemo in campo con la nostra esperienza sperimentando soluzioni tecniche e tecnologiche per i cantieri già collaudate con successo in altre parti del mondo grazie ad un ampio ventaglio di prodotti e soluzioni”.

La gamma di prodotti che inizialmente proposti in Brasile include malte da costruzione, colle per ceramiche, una linea di impermeabilizzazione e una linea di stuccatura per le fughe. Prodotti in grado di soddisfare le esigenze di ogni tipo di lavoro, dai piccoli restauri alle grandi nuove costruzioni. Lo stabilimento di Belo Horizonte, la cui costruzione è iniziata nel dicembre 2019, occupa un’area di 50 mila metri quadri, ed è stato progettato e realizzato nel pieno rispetto delle normative più restrittive in termini di emissioni in atmosfera.

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