Gruppi e Consorzi – Edinet Group: consolidamento dopo il debutto

Nata proprio nell’anno della pandemia, la rete di imprese Edinet è riuscita a recuperare gli effetti negativi dell’emergenza epidemiologica sul business e intraprendere nuove strade, tra cui la specializzazione nell’ambito della filiera dei prodotti correlati all’efficientamento energetico degli edifici e la digitalizzazione delle attività.

Intervista ad Alduino Tommolini, coordinatore Edinet 

Come è andato il vostro gruppo nel 2020 in termini di fatturato?
È stato indubbiamente un anno caratterizzato da una situazione eccezionale correlata con l’emergenza epidemiologica. Questo ha indubbiamente influito sulla dinamica dei fatturati, che ne hanno risentito sia in termini di contrazione sia in termini di mancata crescita.

Nel corso del 2020 ci sono state iniziative particolari che hanno interessato il vostro gruppo?
Il 2020 è stato per noi l’anno di inizio attività, contrassegnato da questo nuovo modello di aggregazione della rete d’impresa, che ha fatto il debutto presso i nostri fornitori partner con i quali abbiamo condiviso, con reciproca soddisfazione, questo innovativo e interessante progetto aggregativo.

Nel corso del 2020 avete aggiunto nuovi prodotti e/o servizi?
Nel corso dell’anno ci siamo ulteriormente specializzati nell’ambito della filiera dei prodotti correlati con l’efficientamento energetico degli edifici.

La pandemia ha impattato sulla vostra organizzazione?
La dinamica pandemica ha avuto certamente un impatto, sia in termini di rallentamento dei progetti di crescita, sia in termini di incertezza del mercato. È stata tuttavia l’occasione per intraprendere nuove strade e la creazione della nostra rete d’impresa, avvenuta proprio durante l’anno della pandemia, ne è una diretta dimostrazione.

Come sta andando il 2021 e quali sono le vostre aspettative a fine anno?
Il 2021 è un anno di ripresa, pur nell’ambito di una dinamica pandemica non ancora risolta. Le aspettative sono quelle di recuperare la sfavorevole congiuntura del 2020 e di arrivare a un consuntivo 2021, con una crescita dei volumi che possa compensare quanto rilevato lo scorso anno.

Qual è l’obiettivo più importante che vi siete dati per quest’anno?
Il principale è porre le basi per un consolidamento delle nostre posizioni di mercato e creare in tal modo le condizioni per una consistente crescita dei volumi nell’anno 2022.

Avete in programma nuovi progetti e/o investimenti a brevemedio termine?
Gli investimenti vanno nella direzione di aumentare la modalità del lavoro smart, cosa che del resto abbiamo fatto creando la nostra rete d’impresa. La rete di fatto ci ha dato la possibilità di svolgere le funzioni comuni di convenzionamento delle condizioni di acquisto, utilizzando la modalità di lavoro non in presenza, e quindi tutta la parte informatica dedicata a teleconferenze e condivisione dei dati in cloud.

Un tema di forte attualità è la carenza delle materie prime e il rincaro dei prezzi: come state affrontando questa situazione a livello di gruppo?
Si tratta indubbiamente di una dinamica senza precedenti, come del resto lo è quella del fenomeno pandemico in atto. La presenza della nostra aggregazione rappresenta indubbiamente un valido strumento attraverso il quale contenere gli effetti negativi di tale congiuntura.

Un altro tema caldo sono i bonus fiscali e il superbonus 110%: il vostro network come si è attrezzato nei confronti degli associati?
Da questo punto di vista vi è stata un’ampia condivisione dei dati e delle esperienze tra i retisti e questa circolazione delle informazioni ha prodotto benefici collettivi e maggior facilità nell’affrontare le sfide poste da queste nuove forme di incentivo.

La pandemia ha dato ancora maggiore impulso all’ecommerce: siete organizzati in questo senso?
È indubbiamente un settore che stiamo attenzionando da tempo e il suo sviluppo rientra nell’ambito di quella filosofia di adesione alle modalità di lavoro smart che abbiamo sposato fin dal primo momento.

Rispetto allo scorso anno quali sono i tre settori merceologici che stanno crescendo di più e quali i tre in calo?
Si rilevano significative crescite dei volumi nei comparti dei prodotti per isolamento termico, delle malte da ripristino e dei prodotti per adeguamento e/o miglioramento sismico degli edifici. Si registrano invece, riduzioni dei volumi soprattutto nell’ambito dei prodotti in laterizio destinati a murature di tamponamento, murature facciavista e coperture.

Perché una rivendita dovrebbe scegliere di entrare nella vostra rete?
La modalità della rete d’impresa è quasi completamente priva di costi e garantisce ai partecipanti retisti una completa condivisione dei dati e la possibilità di partecipare attivamente all’attività di contatto con i fornitori, diventando primi attori nell’ambito dei colloqui e delle fasi che conducono alla stipula degli accordi.

Dal punto dei vista dei servizi agli associati, quali sono i vostri principali punti di forza?
I punti di forza stanno nella pressoché totale assenza di costi a carico dei partecipanti, nell’ampia condivisione dei dati e nella possibilità di partecipare attivamente all’attività della rete da protagonisti.

Quali iniziative di marketing e/o comunicazione avete messo in atto per il 2021?
Nel 2021 ci siamo concentrati nel consolidamento dei rapporti di fornitura, che ci ha permesso di fronteggiare in condizioni sicuramente migliori la sfavorevole dinamica relativa alla disponibilità e ai costi delle materie prime.

A livello di formazione, avete sfruttato gli strumenti digitali per attività di aggiornamento agli associati?
Gli strumenti di collegamento smart sono stati ampiamente utilizzati e fanno parte integrante delle riunioni di rete fin dalla sua fondazione nel 2020.

Quante ore di formazione dedicate all’anno agli associati?
In linea di massima l’obiettivo formativo viene raggiunto con eventi a cadenza media trimestrale. Per quest’anno, tuttavia, come del resto per il 2020, la frequenza è condizionata dalle problematiche connesse con l’emergenza in atto.

Quali sono i corsi che riscuotono più interesse?
Le tematiche di maggiore interesse sono indubbiamente quelle connesse con l’attuazione dei bonus fiscali a sostegno dell’attività del comparto edilizia.

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