DeFaveri compie 60 anni: la storia dell’azienda e le immagini della festa

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Oltre mezzo secolo di sfide e successi per DeFaveri, azienda specializzata in monoblocchi e sistemi termo-isolanti per infissi. L’impresa di Refrontolo (Treviso), fondata da Luigi De Faveri, ha infatti spento quest’anno 60 candeline.

Sabato 18 settembre 2021 nello stabilimento di Refrontolo l’azienda ha festeggiato questo importante traguardo con 350 persone, tra famigliari, dipendenti, collaboratori, fornitori, clienti e ospiti speciali, come Silvia Biasi, libero della nazionale italiana di sitting volley, di ritorno dalle Olimpiadi di Tokyo.

Insieme a Silvia Biasi e all’associazione Energy Family Project, associazione italiana per bambini e famiglie con agenesia, amputazione e malformazioni agli arti, DeFaveri ha lanciato l’iniziativa #oltrelamiafinestra, che nel corso della serata ha premiato 12 scatti fotografici inerenti a questa tematica.

La serata è proseguita tra la presentazione e premiazione del team aziendale, la proiezione del nuovo video corporate di DeFaveri e la presentazione del libro autobiografico del fondatore, dal titolo “L’Officina dei Miracoli” che rievoca le origini dell’azienda, raccoglie aneddoti, pensieri, riflessioni, ricordi, ma anche azioni intraprese nel corso degli anni dall’azienda, per arrivare ad essere quella che è oggi. 

Presenti ai festeggiamenti anche autorità istituzionali come l’On. Angela Colmellere, membro della Camera dei Deputati, accompagnata da Giampaolo Bottacin, Assessore ambientale della Regione Veneto, Alberto Villanova, Consigliere regionale, Mauro Canal, sindaco di Refrontolo, Mattia Perencin, Sindaco di Farra di Soligo, Danilo Collot, Assessore comunale di Pieve di Soligo, Massimo Tonello, Vicepresidente del Gruppo Metalmeccanico Assindustria Venetocentro, Marco Zambotti, Direttore scientifico e Vicepresidente dell’Istituto Diocesano “Beato Toniolo” e Don Giuseppe Nadal, parroco di Refrontolo.

DeFaveri: una storia lunga 60 anni

Dopo dieci anni dedicati alla carpenteria in generale, la società è virata negli anni Settanta verso la progettazione e la produzione di controtelai per infissi: nascono DeFaveri e nel 1989 Eclisse, l’altra azienda del Gruppo De Faveri.

Nel 1987 l’azienda lancia sul mercato il primo controtelaio a taglio termico: una novità che rappresenta ancora oggi il fiore all’occhiello d’azienda che, sotto la guida della figlia del fondatore, Antonella De Faveri, continua a portare innovazione nel mercato con nuove soluzioni e un piano industriale triennale che mira a triplicare la forza commerciale e produttiva della società.

Con decine di brevetti, modelli di design e marchi, DeFaveri è in grado di proporre una gamma completa di sistemi per infissi performanti, sia su misura che in kit. Tra le ultime novità c’è TiQuadrail monoblocco coibentato aderente ai Criteri ambientali minimi e di conseguenza idoneo al superbonus 110%. Oltre a evitare la formazione di muffe, condense, spifferi d’aria, completando la coibentazione della casa, questo prodotto guarda sempre più all’ambiente con l’introduzione di materiali riciclati.

«Da 60 anni miglioriamo comfort, salute e riduciamo gli sprechi a migliaia di famiglie in Italia e non solo. Agiamo con la discrezione che ci contraddistingue e che caratterizza il monoblocco DeFaveri, che una volta installato non è più visibile, ma fa la differenza», commenta la titolare. «I nostri monoblocchi hanno il ruolo di connettere il muro e l’infisso. Evitano la formazione di muffe, condense, spifferi d’aria e completano la coibentazione di casa portando gli indici di dispersione tendenti allo zero».

Una storia di innovazione e dedizione, che guarda anche al futuro con l’implementazione di novità a 360 gradi, che vanno dall’organizzazione aziendale alla produzione, dalla comunicazione alla formazione interna e alla riorganizzazione della rete vendita.

Un piano strategico che ha preso forma nel progetto «DeFaveri al cubo» e che mira a raggiungere nei prossimi tre anni importanti risultati, tra cui la triplicazione del fatturato e della forza lavoro, inclusi dipendenti, agenti e collaboratori.

Altro punto del progetto è l’ampliamento della superficie produttiva e commerciale da 3 mila a 9 mila metri quadri: l’intervento, che include nuovi uffici e nuovi spazi produttivi, sarà ultimato alla fine di quest’anno. In più è in atto un progetto di espansione dei Technical Partner che sono già passati da dieci a trenta. L’obiettivo è quello di triplicare nel prossimo triennio gli specialisti e gli showroom dove conoscere e acquistare i prodotti DeFaveri, coprendo tutto il territorio nazionale.

Ultimo, ma non ultimo, il tema ambientale: «Grazie al fotovoltaico, dal 2022 De Faveri sarà completamente sostenuta da energia pulita. Stiamo inoltre integrando materiali sempre più riciclati e riciclabili per i nostri prodotti e abbiamo iniziato un percorso verso importanti certificazioni in termini di qualità e sostegno ambientale», conclude la titolare.

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