Come diventare Cr7 della distribuzione edile

Cristiano Ronaldo (da Facebook)
Cristiano Ronaldo (da Facebook)

Bomba libera tutti! Il lockdown è finito, il covid-19 è a cuccia, ma la crisi è virulenta e ha iniziato a mietere vittime. Molte attività non hanno ria-perto e chi lo ha fatto ha paura di dover richiudere, perché si è trovato difronte un mercato difficile, incassi inferiori alle aspettative e incertezza finanziaria, dovuta alla scarsa liquidità. Sappiamo tutti che cosa ha prodotto in passato la mancanza di liquidità, indipendentemente dalla causa che l’ha scatenata. Ecco perché è importante prepararci al meglio per affrontare il futuro, senza aspettare che lo Stato, l’Europa o chi sa chi, arrivi in nostro soccorso. Prima di poter gridare «Arrivano i nostri», c’è una battaglia da affrontare. Chi negli ultimi anni si è addestrato da buon soldato, allenandosi ogni giorno sui fondamentali dell’attività d’impresa, così come Cristiano Ronaldo fa con passaggi, tiri e palleggi, non solo uscirà pri-ma dalla crisi, ma potrebbe ritrovarsi più forte di prima. In questo momento possiamo aggrapparci a due sole certezze. La prima è che, alla fine dei giochi, per coloro che saranno ancora in campo ben poco sarà come prima. Così come è stato per la crisi del 2008 e tutte quelle che l’hanno prece-duta. La seconda è la potenza dei fondamentali: se li dominiamo, usciamo da qualsiasi crisi. Il primo dei fondamentali su cui focalizzare la nostra unità di crisi è il brand, il quale non è solamente il nome scritto sull’insegna, è il perché siamo ciò che siamo.
UN SIMBOLO
Per fare un esempio, CR7 non è solo l’acronimo di Cristiano Ronaldo, numero 7. Rappresenta quella cosa speciale che lo ha reso CR7. La deter-minazione, la professionalità e il suo lavoro maniacale nel curare ogni minimo dettaglio. Un altro giocatore con le stesse doti tecniche e atletiche, non otterrebbe gli stessi risultati, senza essere CR7. Allo steso modo, un altro rivenditore con la stessa struttura e gli stessi prodotti, non è detto che raggiunga gli stessi nostri obiettivi. Ognuno di noi è unico e il brand racconta chi siamo, in ogni più piccola azione quotidiana. È questo il messaggio da imprimere nella mente dei clienti e da questo punto fermo, deve iniziare la comunicazione usando il fondamentale numero due: il marketing. Negli ultimi tempi il marketing è diventato più smart, l’e-commerce è sempre più al centro delle strategie e questo impone l’uso di una marketing automation evoluta, in abbinamento a un Crm dedicato, per gestire tutte le attività collegate alla vendita. È necessaria un’evoluzione aziendale in termini di risorse. Prima di tutto serve qualcuno che segua il marketing da vicino, per gestire le risorse esterne e implementare le tec-nologie digitali più evolute. Se non è possibile assegnare questo compito a uno dei dipendenti e neanche assumere una persona, allora è il titolare che se ne deve occupare. Perché il marketing è il vero motore della vendita, non possiamo delegarlo all’esterno, soprattutto se abbiamo un e-commerce. In tempi di crisi il marketing deve essere focalizzato su un tema unico, senza disperdere soldi, tempo e energie su tanti fronti. Dobbia-mo scegliere una cosa specifica, per la quale vogliamo far riconoscere il nostro brand. Il terzo fondamentale è la vendita. Abbiamo riaffermato il perché del nostro brand e ristrutturato il marketing dedicando delle risorse interne, con l’implementazione di nuove tecnologie per vendere. Ades-so è il momento di decidere a chi vogliamo vendere e come intendiamo farlo.
UN AIUTINO
Dopo tutto quello che è successo, non sarà sufficiente vendere agli stessi clienti, perché non tutti ripartiranno subito e chi lo farà avrà un problema da risolvere: riuscire a vendere i propri servizi. Il rivenditore può essere parte della soluzione, aiutando i clienti a vendere. Per esempio, uno dei temi di cui si parla di più in questo periodo è l’ecobonus del 110%. Un numero che ha risvegliato l’interesse del mercato, ma siamo sicuri che tutti abbiano capito di cosa si tratta? Probabilmente la maggior parte delle persone è convinta che non spenderà niente e guadagnerà anche qualcosa. Sviluppare contenuti e fare consulenza sull’ecobonus può aiutare le persone a prendere le decisioni giuste, per ottenere il massimo risparmio nel tempo e valorizzare il proprio immobile. Un’ottima maniera per aiutare i clienti a vendere e i loro clienti ad acquistare. Ma ora scopriamo il fon-damentale +1, il vero plus in grado di fare la differenza: il bilancio. È la cosa più importante a cui dedicare la nostra attenzione maniacale, perché ci permetterà di spremere tutta la liquidità necessaria al marketing e alla vendita. Quindi niente fronzoli, mettiamo fine a tutte quelle attività di marketing effimere e casuali, basta spendere tanto per fare qualcosa sui social oppure online. Focalizziamoci su una cosa e facciamola meglio di chiunque altro. Diventiamo riconoscibili facendo una sola cosa. Una sola cosa alla volta.
Marco Buschi si occupa di marketing
e copywriting a risposta diretta in edilizia.
marco@marketingcommerciale.com
Su Linkedin:
Marco Buschi Marketing Commerciale.

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