Oikos apre a Roma il suo primo Atelier Decorpaint

Claudio Balestri
Claudio Balestri

Le case non si imbiancano, si decorano. E a decorarle non sono più gli imbianchini, ma pittori. Ecco perché Oikos ha scelto Roma, città dalla vocazione decorativa millenaria, per aprire il suo primo Atelier Decorpaint (viale Giulio Cesare 97, dalle ore 18.00 del 31 gennaio). Che non è una rivendita di vernici, ma “luogo di soluzioni sartoriali per l’estetica di pareti e facciate”. L’Atelier Oikos propone al visitatore soluzioni decorative ed ecologiche, a partire dalle infinite tonalità di bianco della Bianchi Collection, le finiture Ottocento, Encanto, Travertino e altre, in originali pannelli appesi come tirelle, e la nuova linea Tiepolo, by Giulio Cappellini.

Ideato e realizzato come spazio per l’incontro e il confronto tra architetti, interior designer e utenti finali, in cui è possibile immaginare soluzioni originali e su misura per rendere unico ogni ambiente, l’Atelier Oikos è una finestra aperta sul mondo della pittura ecologica decorativa, in cui esplorarne le infinite possibilità dal punto di vista funzionale, materico, di finitura e soprattutto estetico ed ecologico, per dare piacere e benessere alle persone che vivono negli ambienti trattati.

Atelier Decorpaint di Oikos
Atelier Decorpaint di Oikos

“Quando ho visto questo luogo e ho ascoltato la storia della famiglia Boccascena, artigiani che qui hanno vestito scenografie e attori del cinema italiano con le loro creazioni, ho pensato che sarebbe stato ideale per l’Atelier Oikos che avevo in mente: qui sono nati preziosi tessuti, prestigiosi tendaggi e soluzioni di tappezzeria che hanno reso Boccascena famoso in tutto il mondo dell’interior design e degli allestimenti scenici per il cinema e il teatro. Oikos Atelier, la sartoria per facciate e pareti con la pittura ecologica decorativa, darà continuità alla vocazione di queste stanze che faranno da cornice ideale alle nostre soluzioni”, spiega Claudio Balestri, fondatore e presidente di Oikos.

Soluzioni come Ottocento, il rivestimento simile al velluto all’occhio e persino al tatto, o il sorprendente Travertino Romano, pittura che in tutto e per tutto riproduce la pietra da cui mutua il nome, nell’Atelier Oikos trovano l’ambiente ideale per farsi apprezzare e scegliere in tutta la loro originalità, nelle loro infinite varianti e combinazioni.

“Oikos, la pittura ecologica decorativa, dal 1984 persegue una missione: dare un nuovo volto alle superfici di ogni ambiente e regalare benessere a chi ci vive, con una gamma completa di pitture e decorativi ecologici e salubri. Con questo Atelier, luogo sartoriale per definizione dove è possibile vestire ogni casa a misura d’uomo, Oikos fa un ulteriore passo in avanti e inizia un nuovo percorso, una Ri-Evolution che guarda al futuro nel rispetto del passato e dei sette concetti pilastri della visione Oikos: ecologia, sostenibilità, benessere, innovazione, originalità, creatività e reputazione”, riprende Claudio Balestri. “Qui Oikos ha creato un nuovo format con una nuova funzione: essere luogo di incontro e di stimolo per architetti, interior designer e chiunque voglia nuovi modi di vivere l’estetica della casa e andare oltre le frontiere del mero colore, in cui scoprire nuove possibilità e scegliere soluzioni su misura al tempo stesso sartoriali e decorative, ecologiche e funzionali”.

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