Salone del Mobile aperto sull’onda dell’export (+3,1%)

Milano Design Week
Milano Design Week

Salone del Mobile in Fiera e Fuorisalone: a Milano si è aperta la settimana del design. Ma anche del business per le aziende. La manifestazione si è aperta con il consueto contorno istituzionale, alla presenza della neo presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati, del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, del presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, del sindaco di Milano Beppe Sala e del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana. Oltre che, come era lecito aspettarsi, di Emanuele Orsini, presidente di FederlegnoArredo e di Federlegno Arredo Eventi, società che promuove e organizza il Salone del Mobile. «Il comparto ha chiuso il 2017 con un fatturato complessivo di 41,5 miliardi di euro, in crescita del 2%», ha spiegato Orsini. «Se il sistema manifatturiero del legno-arredo conferma il suo primato è perché è riuscito a mantenere in Italia il DNA della sua creatività, tramandata di generazione in generazione, che ha consentito di non disperdere il patrimonio di idee che ci differenzia dai competitor europei e ci proietta oltre confine».

Emanuele Orsini
Emanuele Orsini

È stata anche l’occasione per fare il punto sul settore: secondo il Centro Studi di Federlegno Arredo Eventi, nel 2017 la produzione delle imprese di arredamento e illuminazione ha raggiunto i 26,9 miliardi di euro, pari a un incremento del 2,1%, continuando la ripresa avviata nel 2015 e consolidatasi nel 2016. La crescita della produzione è stata stimolata dall’aumento dei consumi interni e da una maggiore capacità di spesa dei consumatori che si è rivolta anche ai beni durevoli come i mobili: 16,9 miliardi di euro, pari a un significativo +1,6%. Buono anche l’andamento delle esportazioni: 14,3 miliardi di euro pari a un significativo incremento del 3,1%.

Milano Design Week
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La spinta dei bonus
Una spinta ulteriore alla domanda è giunta dalle iniziative fiscali per mobili e ristrutturazioni, ma anche dalla dinamicità del mercato immobiliare, che ha visto l’aumento delle compravendite residenziali e, soprattutto, la crescita delle ristrutturazioni che si sono confermate come l’area attiva di un settore edile ancora ai minimi in termini di nuove costruzioni. La ripresa del credito alle famiglie da parte del settore bancario ha inoltre fornito i mezzi necessari all’utilizzo degli incentivi, che hanno così potuto esprimere tutto il potenziale di sviluppo della domanda.
Buono anche l’andamento delle esportazioni: 14,3 miliardi di euro pari a un significativo incremento del 3,1%. Tra i destinatari di prodotti di arredo e illuminazione italiani, analizzando il periodo gennaio-dicembre 2017 troviamo al primo posto la Francia (2,2 miliardi di euro, +5,4%) seguita da Germania (1,6 miliardi di euro, +1,0%), Stati Uniti (1,3 miliardi di euro, +4,1%) e Regno Unito (1,2 miliardi di euro, -3,4%). Confermata la forte crescita del mercato cinese che ha raggiunto i 518 milioni di euro pari a un incremento del 36,5%.
Risultato stabile per il comparto delle cucine che ha chiuso il 2017 con una produzione pari a 2,2 miliardi di euro (+0,5%), ma con un’impennata delle esportazioni: +3,2% pari a 779 milioni di euro. Nel settore arredobagno, infine, positive sia la produzione (2,7 miliardi di euro, +1,5%) sia le esportazioni cresciute dell’1,1% e attestatesi a 1,3 miliardi di euro.

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