Da Vitali minibond per 2,5 milioni

Da sinistra, il Cfo di Vitali, Daniele Anelli, il presidente Massimo Vitali e il direttore generale di Mediocredito TAA, Diego Pelizzari
Da sinistra, il Cfo di Vitali, Daniele Anelli, il presidente Massimo Vitali e il direttore generale di Mediocredito TAA, Diego Pelizzari

I minibond sono frutto del decreto Sviluppo Bis del 2012. Sono obbligazioni con i quali le aziende non quotate ottengono risorse finanziarie per i propri investimenti senza ricorrere al prestito bancario. Uno strumento utilizzato ora da Vitali, gruppo focalizzato nei settori grandi infrastrutture, real estate, demolizioni e produzione di materiali inerti, conglomerati e calcestruzzi. L’azienda ha emesso un minibond da 2,5 milioni di euro utili per all’acquisto di impianti di ultima generazione per la produzione di materiali da costruzione e il completamento di importanti progetti tutt’ora in corso.

“Siamo molto soddisfatti di aver concluso questa operazione di finanza innovativa, con la banca Mediocredito Trentino-Alto Adige” commenta Massimo Vitali, presidente della società. La banca ha seguito la strutturazione ed emissione delle obbligazioni. “La nostra azienda è in continua crescita in tutti i suoi settori di attività, perciò nuove risorse finanziarie a sostegno della crescita rappresentano una grande opportunità per proseguire sul nostro percorso di sviluppo aziendale e con gli importanti progetti di riqualificazione urbana presenti e futuri, tra cui Porta Sud a Bergamo, Hennebique nel cuore del porto di Genova e i numerosi cantieri in corso nella Città di Milano nel complesso City life e nel nuovo quartiere biofilico Welcome, feeling at work”, aggiunge Vitali.

“Vitali è un’azienda in straordinaria crescita, che tra il 2018 ed il 2021 ha più che raddoppiato il fatturato, passando da 45 a 100 milioni circa e che prevede di crescere ulteriormente almeno del 15% all’anno nei prossimi tre anni, in modo da raggiungere i 150 milioni circa nel 2025”, afferma Massimiliano Brion, responsabile della Divisione di Finanza Straordinaria e Strutturata di Italfinance. “L’azienda ha un portafoglio ordini nel settore infrastrutture che copre costantemente almeno l’anno successivo del proprio fatturato, con importanti clienti quali la Provincia di Bergamo, il Comune di Milano, diverse Anas, numerosi Aeroporti italiani, Autostrade per l’Italia, ecc. Tali progetti richiedono una costante e spesso anticipata attività di investimento, che si sposano perfettamente con le logiche dei minibond, strumento finanziario per il sostegno delle prospettive di medio lungo termine aziendali”.

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