Gruppi e Consorzi – Cae: prezzi monitorati in tempo reale

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Nonostante la pandemia, Gruppo Cae non mostra segni di cedimento e mantiene le performance del 2019. E intanto lavora sul rafforzamento della propria immagine con iniziative di marketing per i clienti delle rivendite associate. Una compagine che conta 25 rivenditori dislocati tra Piemonte e Liguria.

Intervista a Monica Maccagno, presidente Gruppo Cae

Come è andato il vostro consorzio nel 2020 in termini di fatturato?
Nonostante il lockdown dovuto alla pandemia, il fatturato ha mantenuto un andamento interessante, in linea con il 2019.

Nel corso del 2020 ci sono state iniziative particolari che hanno interessato il vostro gruppo?
Nel 2020 abbiamo registrato l’ingresso di tre nuovi associati. Nel 2021 invece si sono aggiunti altri due nuovi associati.

Nel corso del 2020 avete aggiunto nuovi prodotti e/o servizi?
Nel 2020 abbiamo implementato gli acquisti cumulativi ed effettuato un questionario tra gli associati per valutare eventuali nuovi progetti futuri.

La pandemia ha impattato sulla vostra organizzazione?
Non ha avuto impatto sull’organizzazione del gruppo in quanto con lo smart working e gli incontri online l’attività è proseguita senza particolari disagi.

Come sta andando il 2021 e quali sono le vostre aspettative a fine anno?
I fatturati sono interessanti, con un buon incremento, anche se l’andamento dovrebbe essere confrontato con i primi mesi del 2019, e non del 2020. Inoltre, il forte incremento prezzi fa sì che l’analisi dovrebbe essere fatta sui volumi, oltre che in valore assoluto.

Qual è l’obiettivo più importante che vi siete dati per quest’anno?
Monitoraggio dei fatturati, dei volumi e un attento monitoraggio dei prezzi.

Avete in programma nuovi progetti e/o investimenti a breve-medio termine?
Al momento non ci sono progetti a breve- medio termine già definiti, ma vengono monitorate le esigenze degli associati al fine di implementare l’attività del gruppo con nuovi servizi.

Un tema di forte attualità è la carenza delle materie prime e il rincaro dei prezzi: come state affrontando questa situazione a livello di consorzio?
Grazie all’ottima organizzazione della nostra sede Cae, riusciamo a monitorare in tempo reale una situazione di mercato relativa agli acquisti e alla reperibilità di materiale mai verificatasi negli anni passati.

Un altro tema caldo sono i bonus fiscali e il superbonus 110%: come il vostro network si è attrezzato nei confronti degli associati?
A settembre 2020 abbiamo organizzato un incontro con tutti gli associati per trasmettere informazioni dettagliate sulla normativa in essere. 

La pandemia ha dato ancora maggiore impulso all’e-commerce: siete organizzati in questo senso?
Non ancora, ma se ne sta valutando la fattibilità.

Rispetto allo scorso anno quali sono i tre settori merceologici che stanno crescendo di più e quali i tre in calo?
I settori in crescita sono gli isolanti in genere, in particolare i sistemi a cappotto, i sistemi a secco e i prodotti di finitura. In calo ci sono invece i materiali pesanti per le nuove costruzioni.

Perché una rivendita dovrebbe scegliere di entrare nel vostro consorzio?
Potere di acquisto, monitoraggio e controllo dei prezzi, visione globale del mercato nell’area di competenza, formazione, marketing, comunicazione.

Dal punto di vista dei servizi agli associati, quali sono i vostri principali punti di forza?
L’interlocuzione giornaliera tra rivendita, gruppo e fornitore.

Quali iniziative di marketing e/o comunicazione avete messo in atto per il 2021?
Stiamo lavorando sull’implementazione dell’immagine del Gruppo con prodotti di marketing da omaggiare ai clienti.

A livello di formazione, avete sfruttato gli strumenti digitali per attività di aggiornamento agli associati?
Abbiamo provato incontri online, ma non è cosi facile gestire la connessione in quanto la platea è numerosa. Riprenderemo appena possibile con la formazione in presenza. Non è venuto a mancare comunque l’aggiornamento agli associati attraverso la comunicazione giornaliera con la sede consortile.

Quante ore di formazione dedicate all’anno agli associati?
In tempi normali si organizzano otto-dieci giornate all’anno. Con le normative pandemiche attuali, quest’anno sono state sicuramente meno.

Quali sono i corsi che riscuotono più interesse?
Normative e prodotti rientranti nei vari bonus e materiali innovativi per la ristrutturazione.

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