Xella Italia sempre più sostenibile. E ad Atella installa il primo impianto fotovoltaico

Xella Italia sempre più sostenibile con l’installazione del primo impianto fotovoltaico del gruppo nello stabilimento di Atella (Potenza), entrato nel circuito dell’azienda a luglio 2019 in seguito alla fusione per incorporazione di Doc Airconcrete. Lo stabilimento di Atella si aggiunge a quello di Pontenure (Piacenza) e alla sede commerciale e amministrativa a Grassobbio (Bergamo). 

L’impianto, con potenza di picco di 500 kWp, permetterà di raggiungere un risparmio energetico e di CO2 (stimato in 865.760 kg/anno) e arriverà a coprire il 60-65% del fabbisogno energetico dell’impianto produttivo. L’impianto è stato installato su un’area di circa 5.000 mq sulla copertura dello stabilimento, nell’ottica di minimizzare l’uso del suolo.

«È il primo all’interno del Gruppo Xella e siamo sicuri che questo sarà l’inizio di ulteriori progetti fotovoltaici. Altri Paesi stanno già sviluppando progetti simili. Infine, questo aumenta il contributo sostenibile di Xella per un ambiente migliore e per il raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati entro il 2030, illustrati nel Sustainability Report di Gruppo», dichiara Andreas Van Briel, CTO Market Area & Head of Group Plant Engineering & Technology.

Aggiunge Maurizio Menozzi, Plant Manager di Xella Italia: «Io e Andreas Van Briel abbiamo spinto molto in questa direzione e ci abbiamo sempre fortemente creduto, sia per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità del Gruppo Xella, sia per il contributo che la nostra azienda può dare in termini di diminuzione dell’impatto ambientale. A supporto di questo, stiamo lavorando per utilizzare materie prime sempre più locali, per ridurre l’impatto dei trasporti e la conseguente emissione di CO2. Un altro obiettivo che ci siamo dati  è quello di portare il fotovoltaico anche a Pontenure, dove si trova il primo stabilimento di Xella Italia, che tra l’altro quest’anno festeggia il 10° anniversario».

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Report di Sostenibilità  2020 del Gruppo Xella

Il Gruppo Xella, presente in 25 Paesi con 95 stabilimenti produttivi e più di 7.000 dipendenti, nel 2020 ha ottenuto il migliore rating di sostenibilità tra tutte le 115 aziende del settore delle costruzioni valutate da Sustainalytic, e ha recentemente pubblicato il proprio Rapporto di Sostenibilità  2020, confermando la sua mission orientata al raggiungimento dei più elevati obiettivi su questo tema.

Tra gli obiettivi dichiarati la riduzione del 30% delle emissioni di CO2 entro il 2030, che già nel 2020 sono state ridotte del 4% rispetto all’anno precedente. Inoltre, già oggi il 56% dell’acqua utilizzata per la produzione viene recuperata e restituita al ciclo produttivo.

Xella può inoltre vantare un consolidato processo per la riduzione al minimo degli scarti di produzione, che vengono puntualmente recuperati e rimessi in circolo.

Tra gli impegni dichiarati nel Sustainability Report, l’aumento della percentuale di materiale riciclato nei prodotti, obiettivo che Xella Italia sta perseguendo in modo concreto portando avanti lo studio di nuove formulazioni per le malte, prodotte nello stablimento di Pontenure, con importanti percentuali di riciclato.

Ytong e Multipor, prodotti per un’edilizia sostenibile

I blocchi in calcestruzzo aerato autoclavato Ytong e i pannelli isolanti minerali Multipor, prodotti da Xella, sono concepiti per soddisfare variegate esigenze costruttive e di ristrutturazione. Unitamente all’ampia offerta di rasanti, malte e intonaci, costituiscono un sistema costruttivo completo, funzionale a tutte le applicazioni edilizie.

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La certificazione EPD, basata sull’intero ciclo di vita del prodotto, attesta  l’eccellenza del profilo ambientale dei sistemi Ytong e Multipor. Inoltre rispettano i criteri ambientali minimi CAM, necessari per accedere agli incentivi fiscali del Superbonus 110%.

In quest’ottica, i sistemi Ytong sono adatti per nuove costruzioni in caso di demolizione/ricostruzione, o per ampliamenti/sopraelevazioni in edifici esistenti e permettono di costruire edifici con pareti monostrato ad elevate prestazioni energetiche e di resistenza sismica (permettendo di accedere al Sismabonus).

I pannelli Multipor offrono prestazioni di assoluta eccellenza in ambito di isolamento termico e rappresentano una soluzione esente da fibre nocive, traspirante, immune alle muffe ed incombustibile, caratteristiche che, nel panorama degli isolanti tradizionali, non convivono spesso nello stesso prodotto.

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