Bertolotto acquisisce Gardesa e blinda il mercato delle porte

Una porta di Gardesa
Una porta blindata di Gardesa

La fine del 2020 ha blindato l’accordo tra Bertolotto, azienda piemontese specializzata in porte interne e blindate e Gardesa, altro storico marchio del settore. L’acquisizione è stata chiusa proprio sul finire dell’anno a Cortemaggiore (Piacenza), sede di Gardesa.  A siglare l’intesa Claudio Bertolotto e i rappresentanti di Assa Abloy, il gruppo svedese leader globale nelle soluzioni di accesso, che dal 2008 era proprietario dell’azienda.

Bertolotto ora include la totalità della produzione di porte blindate Gardesa, rilevandone la struttura, gli impianti produttivi, gli edifici e mantenendone la forza lavoro. L’operazione  porta Bertolotto, con sede a Torre San Giorgio (Cuneo) a consolidare e ampliare il suo ruolo di riferimento nel mondo delle porte italiano e internazionale, completando la gamma dei propri prodotti con la linea dedicata alla sicurezza dell’ingresso.

Esterno del centro produttivo di Gardesa
Esterno del centro produttivo di Gardesa

Siamo felici di questa unione perché, oltre a riconoscere la forza del marchio Gardesa che ci renderà più forti sui mercati: sappiamo di condividere i valori di una tradizione che è alla continua ricerca di qualità per un prodotto che veste e arreda le case dei nostri clienti. E non nascondo l’orgoglio di far tornare nel nostro Paese un brand che nasce e cresce in Italia. La nostra sfida è affiancare le competenze di due realtà differenti per creare una sinergia che, ne sono certo, porterà con l’impegno di tutti al successo”, è il commento di Claudio Bertolotto, amministratore delegato dell’azienda piemontese.

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