Holcim Awards 2014: vince l’Italia

Holcim Awards 2014 Gold

Il vincitore degli Holcim Awards 2014 per l’Europa è l’Italia. Il primo premio (Gold) è infatti stato assegnato alla riserva ecologica e il progetto di risanamento di Saline Joniche, un’area fortemente compromessa dagli impianti industriali qui presenti. Gli architetti Francisco Leiva di Grupo aranea (Spagna) e Marco Scarpinato di AutonomeForme (Italia) hanno dato vita a progetto per la “spiccata posizione filosofica volta all’esame dei ruoli dell’architettura, della progettazione del paesaggio, della pianificazione urbana e delle loro limitazioni, attraverso la necessità di consentire la presenza dell’essere umano”.

Holcim Awards 2014 Gold

 

Il secondo premio (Silver) va invece a Parigi dove, all’interno del nuovo campus di Paris-Saclay, è in fase di realizzazione un edificio universitario flessibile e a basso costo, che ospiterà impianti sportivi, bar, dehor e una piazza pedonale. “L’elegante design coniuga riflessioni economiche ed estetiche in maniera tale da consentire a questa struttura a basso costo di trasformare i limiti in qualità” (progetto di Gilles Delalex, Yves Moreau e Thomas Wessel-Cessieux dello studio di architettura Muoto).

 

Holcim Awards 2014 Silver

 

Premio Bronze all’Austria, per il quartiere urbano partecipato a Vienna. Il piano urbanistico concepito da Enrique Arenas, Luis Basabe e Luis Palacios dello studio Arenas Basabe Palacios (Spagna) utilizza una struttura costituita da giardini. “La proposta offre un metodo per la densificazione urbana progressiva, il quale combina sia approcci discendenti/ascendenti, sia prassi formali/informali per la creazione di una comunità urbana”.

 

Holcim Awards 2014 Bronze

 

I premi Gold, Silver e Bronze degli Holcim Awards for Sustainable Construction vengono assegnati ai migliori progetti di edilizia sostenibile, orientati al futuro ma anche capaci di promuovere risposte inerenti ai problemi urbanistici ed edili a livello locale, regionale e globale. Dodici i progetti presi in esame da una giuria internazionale, presediuta da Jean-Philippe Vassal, che hanno valutato le loro prestazioni ambientali, sociali ed economiche, ponendo l’accento sull’eccellenza architettonica e la trasferibilità delle soluzioni proposte.

 

Oltre ai tre vincitori, Holcim ha nominato con menzione speciale il progetto dell’architetto svizzero Christian Kerez, un edificio ad uso uffici energicamente efficiente a Holderbank, concepito per essere il nuovo Centro di Competenza di Holcim. Acknowledgement prizes per lo studio TETRA architecten che nel Porto di Bruxelles distribuisce materiali da costruzione alla città, oltre a raccogliere e riciclare materiali di scarto, e per Karola Dierichs e Achim Menges dell’Istituto di Design computazionale dell’Università di Stoccarda, che hanno messo a punto una ricerca multi-disciplinare sui materiali tramite stampaggio a iniezione di granuli di bioplastica autosolidificanti.

 

Per la prima volta quest’anno il concorso Holcim Awards si è aperto alle giovani generazioni, premiando sei tra i migliori studenti e professionisti capaci di visioni di progetto originali e innovative. Il concorso “Next Generation” è stato vinto da Hani Jaber, Ricardo Mayor, Héctor Muñoz e Ignacio Taus di DAT Pangea (Spagna) per una serie di tre progetti architettonici pensati per dare una risposta a specifici problemi sociali, che comprendono un piano spaziale, una ristrutturazione agricola, un giardino urbano produttivo oltre a spazi temporanei per la partecipazione del pubblico.

 

La giuria ha inoltre premiato:
– secondo premio: Aleksandr Veshniakov, Dimitry Ivanov, Natalia Mikhailova, Aleksandra Tyron e Nadezhda Pavlova (Russia), per una rete di centri civici in piccole cittadine che formano una rete virtuale grazie all’uso della connettività di rete
– terzo premio: Iker Luna (Spagna) per un progetto di ricerca sui materiali relativo a laterizi in argilla con innesti d’edera per tetti verdi
– quarto premio: András Dankházi (Irlanda), per una fornitura d’acqua simbiotica e riqualificazione del paesaggio
– quinto premio: Grégoir Arthuis (Francia) per la ristrutturazione di un grattacielo
– sesto premio: Nikola Znaor (Austria), per un sistema di schermatura sostenibile e responsivo.

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