Facility management ed efficienza in formato digitale: intervista a Luisa Spairani, Netsurf

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Luisa-Spairani-NetsurfIntervista a Luisa Spairani, amministratore delegato Netsurf, esperti di manutenzione e facility management.

«Operiamo nel mondo informatico per la gestione degli asset aziendali, siamo anche focalizzati sulla raccolta dei dati e sull’integrazione di soluzioni nell’ambito dell’Industria 4.0, oltre a creare soluzioni software personalizzate e siti web.

La nostra società è stata fondata nel 1995 e nel tempo si è modificata ed evoluta in base ai bisogni emergenti del mercato: dal 2000 offriamo la nostra professionalità sugli aspetti relativi all’asset management e dal 2014 quelli legati all’Industria 4.0.

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Lavoriamo soprattutto in ambito nazionale, ma per un 5-12% circa anche in Europa. In Italia ci occupiamo soprattutto della digitalizzazione dei processi, un’esigenza sempre più sentita dalle aziende, che hanno capito essere un passo necessario da compiere, che permette di offrire ai propri clienti tutta una serie di servizi che prima sarebbero stati impossibili.

Lavoriamo tanto con il settore manifatturiero e persino con il settore Food&Beverage. Per esempio, lavoriamo con le cantine vinicole in Piemonte e Toscana, per automatizzare le linee di imbottigliamento, nel settore farmaceutico, ma anche quello immobiliare, con aziende che gestiscono edifici, uffici e residenziale. Nel mondo industriale, ci occupiamo dell’efficienza energetica degli stabilimenti produttivi e delle sedi aziendali. 

Tra le nostre soluzioni per la gestione dell’energia ci sono sensori per il controllo di luce, gas, acqua e aria compressa. Proponiamo un cruscotto per il monitoring e la possibilità di impostare politiche customizzate di risparmio energetico. 

Il 2020 è stato complessivamente stabile sul fatturato, grazie all’incremento del settore dedicato all’Industria 4.0 che ha compensato il contenuto calo del settore del turismo in camper, dove siamo leader da anni. Per il 2021 siamo ottimisti e pensiamo che nei settori in cui lavoriamo, come il Food&Beverage, la Logistica e quello del Pharma, ci siano buoni margini di crescita ancora da sfruttare. Speriamo per il turismo: i primi mesi sono già stati persi, ma non è escluso che da aprile possa esserci una tanto auspicata ripresa».

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