Il biometano dà una mano ai trasporti

Camion Iveco a biometano
Camion Iveco a biometano

Sviluppo del biometano nel settore dei trasporti in Italia. È l’obiettivo dell’accordo siglato tra Confagricoltura, Cib (Consorzio Italiano Biogas), Eni, Snam e le tre realtà del Gruppo Cnh Industrial: Fpt Industrial, New Holland Agriculture e Iveco.

Fpt Industrial è oggi il principale produttore europeo di motori a gas naturale per mezzi e applicazioni industriali. Sono circa 45 mila i propulsori a metano o biometano in circolazione in Europa ed è marchiato Fpt Industrial il più potente motore 100% a gas naturale disponibile per i veicoli industriali, il Cursor 13 Natural Gas da 460 Cv. Un propulsore in grado di ridurre del 99% le emissioni di particolato e di quasi azzerare quelle di CO2 se alimentato a biometano. New Holland Agriculture, dal canto suo, ha recentemente presentato un concept di trattore alimentato a gas naturale, mentre precedenti prototipi a metano sono stati testati in diverse aziende agricole per poter industrializzare questa soluzione nel più breve tempo possibile. Un agricoltore che producesse biometano da biomasse di scarto renderebbe la propria azienda energeticamente indipendente e contribuirebbe a ridurre drasticamente le emissioni complessive di CO2 dei propri mezzi.  Iveco e Iveco BUS già oggi sono presenti sulle strade europee con quasi 30 mila veicoli commerciali e autobus alimentati a metano, sia compresso sia liquefatto. Un Iveco Stralis Natural Power da 460 Cv detiene il record di percorrenza a gas naturale: 1.728 chilometri con un solo rifornimento, cioè la distanza che unisce Londra con Madrid. Rispetto all´equivalente diesel Euro VI, uno Stralis NP alimentato a gas naturale liquefatto emette circa il 90% in meno di NO2, il 99% in meno di particolato e il 95% in meno di CO2, se si utilizza il biometano.

«Il settore dei trasporti industriali sta vivendo un cambiamento epocale e le trazioni alternative stanno acquisendo un´importanza sempre crescente nel guidare questo cambiamento», commenta Annalista Stupenengo, amministratore delegato di Fpt Industrial e Membro del Global Executive Committee di CNH Industrial. «Oggi, per vincere questa sfida, c´è una sola soluzione che rispetta l´ambiente, è in grado di contenere i costi ed è immediatamente utilizzabile: il gas naturale. Per Fpt Industrial, che può contare su oltre vent´anni d´esperienza nello sviluppo e nell´utilizzo di questa tecnologia motoristica e su 45 mila motori a gas naturale già prodotti, l´accordo siglato oggi rappresenta un ulteriore passo avanti verso il trasporto sostenibile del futuro. Un futuro più vicino di quanto pensiamo».

L´accordo darà modo di produrre l´energia trasformando scarti e reflui agricoli in biometano, che consente a un trattore, in condizioni reali di lavoro in campo, di ottenere emissioni di CO2 pari a zero.

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