Un immobile in affitto rende 8,6 euro al metro quadro

Cartello affittasi

Quanto rende un appartamento dato in affitto? Idealista ha calcolato una media basandosi sui dati di 61.740 annunci e 160 comuni censiti nell’ultimo trimestre del 2018. Risultato: i canoni di locazione delle abitazioni si sono mantenuti stabili nel corso 2018, con un media di 8,6 euro al metro quadro. Ovviamente questa è una media, i prezzi variano molto da una città all’altra e da zona a zona.

Dopo il calo del terzo trimestre (-2%), in ogni caso l’andamento generale dei prezzi si caratterizza per un profilo piatto (0,6%). Come sempre, nelle città capoluogo c’è maggiore richiesta, soprattutto nei centri più attivi dal punto di vista lavorativo e universitario. “Sempre più coppie e giovani single si rivolgono al mercato dell’affitto, soprattutto nelle grandi città, dove il prezzo delle abitazioni è troppo elevato rispetto alle loro possibilità economiche” è l’analisi di Vincenzo De Tommaso, responsabile dell’ufficio studi di idealista. “Con l’aumento della domanda i canoni sono cresciuti a ritmi da record in molte città capoluogo. Il 2019 sarà sulla stessa falsariga, perchè la richiesta di mobilità da parte delle persone va aumentando. Gli affitti brevi nei quartieri centrali delle principali città potrebbero causare un effetto di tensione sui prezzi, per via di una forte domanda, che si scontra con un’offerta scarsa. I quartieri periferici, quelli meglio collegati e meglio serviti rappresenteranno una valida alternativa per chi vive e lavora nelle grandi città, ma sarà necessario rendere coerente l’offerta alle caratteristica della domanda residenziale che oltre alla riduzione dei costi chiede servizi”.

Gli incrementi più sensibili sono stati registrati in Valle d’Aosta forse a causa anche della stagione sciistica (9,8 %), Molise (8,1%) e Basilicata (7,9%). In aumento anche Lombardia (6,1%) e Toscana (5%). In calo, invece, Lazio (-2,2%), Liguria (-2,3%) e Umbria (-6,6%).

Sul fronte dei prezzi la Lombardia (11,5 euro al metro quadro) supera il Lazio (11,2 euro al metro quadro), terza la Toscana con 10 euro al metro quadro. I valori più bassi della penisola si trovano in Sicilia (5,7 euro al metro quadro), Molise (5,2) e Calabria (4,7). 

Milano (16,3 euro al metro quadro) continua a guidare il ranking, aumentando le distanze su Firenze (13,4) e Roma (12,1). Dal lato opposto della graduatoria troviamo Reggio Calabria (4,4), Avellino (4,2) e Caltanissetta con 3,9 euro al metro quadro.

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