Gruppi e Consorzi – Stea: magazzino più grande nella nuova sede

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Nuova sede e magazzino centralizzato più ampio per Gruppo Stea che mira a offrire una maggiore quantità di materiale disponibile ai propri soci e affiliati. E mentre le difficoltà di approvvigionamento, rischiano di frenare il fatturato finale, il gruppo punta sull’aumento delle scorte e l’ottimizzazione dei progessi gestionali per rendere ancora più efficiente l’organizzazione.

Intervista a Luca Dal Lago, presidente Gruppo Stea

Come è andato il vostro consorzio nel 2020 in termini di fatturato?
In leggera flessione a causa del periodo del lockdown.

Nel corso del 2020 ci sono state iniziative particolari che hanno interessato il vostro gruppo?
Nessuna.

Nel corso del 2020 avete aggiunto nuovi prodotti e/o servizi?
No, nessuno.

La pandemia ha impattato sulla vostra organizzazione?
Il consorzio ha aiutato finanziariamente i soci e gli affiliati per far fronte all’emergenza pagamenti provocata dal covid-19.

Come sta andando il 2021 e quali sono le vostre aspettative a fine anno?
La domanda di mercato è buona, ma le difficoltà di approvvigionamento, soprattutto dei materiali isolanti, rischiano di frenare il fatturato finale.

Qual è l’obiettivo più importante che vi siete dati per quest’anno?
Completare il trasferimento nella nuova sede, dove l’aumento della superficie del magazzino permette di avere una maggiore quantità di materiale disponibile per i nostri soci e affiliati.

Avete in programma nuovi progetti e/o investimenti a breve-medio termine?
Il consorzio si è da poco trasferito in una nuova sede, con un magazzino centralizzato più grande del precedente. Questo sta portando un lavoro di affinamento dell’organizzazione di tutti i processi, che ci occuperà sicuramente per tutto l’anno.

Un tema di forte attualità è la carenza delle materie prime e il rincaro dei prezzi: come state affrontando questa situazione a livello di consorzio?
Poco si può fare sul rincaro dei prezzi, che è generalizzato. Sulla carenza di materiali si è cercato di sopperire programmando gli ordini, e aumentando le scorte, sia a livello di singola rivendita che a livello di consorzio.

Un altro tema caldo sono i bonus fiscali e il superbonus 110%: il vostro network come si è attrezzato nei confronti degli associati?
Abbiamo affrontato marginalmente in sede di consorzio questo aspetto, ma solo a livello di discussione e confronto.

La pandemia ha dato ancora maggiore impulso all’ecommerce: siete organizzati in questo senso?
Sì, siamo organizzati per svolgere attività di e-commerce. Sta andando abbastanza bene, ma tutto è frenato dalla difficoltà di approvvigionamento dei materiali.

Rispetto allo scorso anno quali sono i tre settori merceologici che stanno crescendo di più e quali i tre in calo?
Gli isolanti termici sono in crescita. Non ci sono settori in calo.

Perché una rivendita dovrebbe scegliere di entrare nel vostro consorzio?
Il nostro gruppo, presente da più di vent’anni sul mercato, ha sempre mantenuto alto il livello di offerta dei prodotti e servizi ai propri associati e affiliati, effettuando contratti con i migliori produttori dell’edilizia, da cui ha sempre preteso un elevato standard in termini di qualità dei prodotti/ servizi, prezzo, co-marketing, rispetto commerciale, disponibilità di prodotti ad alta tecnologia o all’avanguardia, formazione per la forza vendite e per i clienti e progettisti. Quello che ci distingue ulteriormente dagli altri gruppi è il fatto di coprire in maniera omogenea l’area di competenza dei nostri associati, in modo da facilitarne l’interscambio di merci e da soddisfare più velocemente le esigenze di logistica (gestione dei carichi comuni), nonché di approvvigionamento dei materiali dal magazzino centralizzato. Il tutto amplificato dalle convenienze e dall’importanza di essere parte di un gruppo nazionale: Stea è infatti affiliata al Gruppo Deus.

Dal punto di vista dei servizi agli associati, quali sono i vostri principali punti di forza?
Logistica coordinata, depositi centralizzati, contrattualistica, comarketing.

Quali iniziative di marketing e/o comunicazione avete messo in atto per il 2021?
Annualmente elaboriamo e mettiamo in pratica un piano di marketing che prevede diverse iniziative e azioni attraverso strumenti di comunicazione sia digitali sia tradizionali.

A livello di formazione, avete sfruttato gli strumenti digitali per attività di aggiornamento agli associati?
Sì.

Quante ore di formazione dedicate all’anno agli associati?
Periodicamente concordiamo con i fornitori e produttori la formazione che riteniamo necessaria.

Quali sono i corsi che riscuotono più interesse?
I corsi di formazione tecnica.

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