Ceramica italiana in Usa al Coverings

Un'immagine del Coverings
Un'immagine del Coverings

Ceramica italiana in America. Più precisamente al Coverings, la più grande fiera di piastrelle e pietre del Nord America, che si svolge a Orlando, in Florida. È stata anche l’occasione per un evento organizzato da Ceramics of Italy, dove i rappresentanti dell’associazione hanno illustrato la situazione del settore e annunciato i vincitori dei 2019 Ceramics of Italy Tile Competition, giunto quest’anno alla sua 26esima edizione. La festa è proseguita con l’annuale Serata Italiana offerta da Ceramics of Italy e la presentazione del vincitore 2019 dell’ambito premio Confindustria Ceramica North American Distributor Award, che sancisce lo stretto legame fra i produttori italiani di piastrelle e i preziosi partner nord americani.  

Le parole di Savorani

Il Presidente di Confindustria Ceramica Giovanni Savorani ha ricordato che “l’industria ceramica italiana ha investito, negli ultimi cinque anni, oltre 2 miliardi di euro in innovazione tecnologica, con una incidenza media sul fatturato superiore al 7%, per adottare una dotazione impiantistica all’avanguardia, sicura ed in gradi di creare ambienti di lavori gradevoli anche esteticamente. Grande attenzione è stata data anche alla sostenibilità: oggi le nostre aziende riciclano il 100% delle acque e dei rifiuti di produzione. La sostenibilità prende in considerazione anche la logistica: il Programma di buone pratiche fitosanitarie, volto ad eliminare la presenza di insetti negli imballi utilizzati per l’export negli USA, vede coinvolti 135 marchi italiani e ha visto ridursi dell’86% il ritrovamento di animali infestanti nei pallet, un protocollo che ha visto le Autorità Americane e Canadesi esprime vivo apprezzamento”. 

Giovanni Savorani
Giovanni Savorani

Per quanto riguarda il mercato della ceramica, ha sottolineato Savorani, lo scorso anno l’Italia ha esportato negli Stati Uniti ceramica per 600 milioni di euro, confermandosi il paese leader tra i fornitori esteri. Le fabbriche in territorio americano, riconducibili a gruppi italiani, hanno invece venduto sul mercato domestico per un controvalore di 362 milioni di euro. L’Italia è la nazione che, con il 30,8% dei valori, copre la quota maggiore del consumo di ceramica statunitense. 

Oggi la ceramica italiana si confronta su un mercato fatto anche da altri materiali concorrenti e vale circa il 13% del totale sia come valore che come quantità  e, assieme al legno, è il materiale reputato di maggior qualità, presentando i prezzi medi di vendita più elevati. A tal proposito, il Presidente Savorani ha illustrato la campagna di comunicazione ‘I valori della ceramica’, che – grazie all’utilizzo di un video – si pone l’obiettivo di raccontare, in modo semplice ed immediato, le peculiarità dei rivestimenti ceramici, quali ad esempio la salubrità, l’igienicità, la durata, la natura ignifuga ed inerte, la sostenibilità, la durevolezza, la versatilità estetica e d’uso. “L’industria ceramica italiana è a favore del Fair Trade, perché immaginiamo un mondo nel quale a tutti deve essere data la possibilità di competere e dove a vincere siano i migliori. Pretendiamo un mondo dove tutti rispettino le medesime regole, sia in termini di concorrenza che di tutela della proprietà intellettuale”, ha concluso Savorani.

Strada Dinamica

“Per il quarto anno consecutivo lo stand Strada Dinamica, progettato dallo studio e+i di New York, è il cuore del Padiglione Italiano che realizza quest’anno su 83.000 piedi quadrati (+9% rispetto all’anno scorso) il record di partecipazione di 140 tra aziende e marchi, per un sold out realizzato già da diversi mesi”, ha aggiunto Emilio Mussini, presidente delle Attività Promozionali di Confindustria Ceramica. “Materiali ceramici e gli adesivi italiani dalle alte prestazioni vengono utilizzati per realizzare l’Installation and Design Experience, un work in progress realizzato su progetto di Glenda Wright dello studio HHCP, che consentirà di apprezzare la versatilità e le potenzialità espressive del materiale ceramico. L’Italia è anche protagonista del programma formativo di Coverings 2019, grazie a quattro seminari dedicati al mercato della ceramica ed alle sue prospettive”. 

Mussini, dopo aver ricordato il Cersaie Open, la nuova impostazione del Salone Internazionale della Ceramica per architettura ed arredobagno che si terrà a Bologna dal 23 al 27 settembre, ha presentato il video, della durata di due minuti, Ceramics of Italy: ahed of our time, realizzato da Francesca Molteni e Fulvio Irace, che racconta cos’è la ceramica italiana racchiudendo secoli di storia e la costante proiezione al futuro ed all’innovazione. “Tradizione, storia, cultura, design, qualità, bellezza, innovazione di prodotto e di processo sono i valori che venfono, univer4salmente attribuiti alla ceramica italiana, e che questo video ben rappresenta” ha concluso Mussini.

Uno degli espositori a Coverings
Uno degli espositori a Coverings

I vincitori

Nominati anche i vincitori del Tile Competition 2019, concorso che premia le migliori realizzazioni architettoniche nel Nord America che hanno utilizzato piastrelle ceramiche italiane, suddivisi in tre categorie: Residenziale, Commerciale e Istituzionale. 

La Categoria Residenziale è stata vinta a pari merito dallo Studio di architettura SWA Architecture (New York, NY) per la realizzazione del progetto 132-136 West Houston St. (New York, NY) realizzato con piastrelle di ceramica di Florim e dallo Studio di architettura DI Group (Beverly Hills, CA) per la realizzazione del progetto Valley Vista (Encino, CA) realizzato con piastrelle di ceramica di Ceramiche Refin e Supergres. È stata riconosciuta una menzione d’onore a Ajay Manthripragada (Houston, TX) per il progetto Page House (Berkeley, CA) realizzato con collezioni firmate Nuovocorso.

Vincitore della Categoria Commerciale è lo Studio di architettura tvsdesign (Atlanta, GA) per la realizzazione del progetto Mercedes-Benz Stadium (Atlanta, GA) realizzato con piastrelle di Casalgrande Padana, Coem, Marca Corona, La Faenza, Tagina. Una menzione d’onore a Dubbeldam Architecture + Design; Jill Greaves Design; Dialogue 38 (Toronto, ON) per il progetto Walper Hotel (Kitchener, ON) realizzato con piastrelle di Atlas concorde, Casalgrande Padana, Edimax Astor.

Per la Categoria Istituzionale ha vinto lo Studio di architettura Snøhetta ( New York, NY) per la realizzazione del progetto Central Public Library (Calgary, AB) realizzato con piastrelle di Casalgrande Padana. Menzione d’onore allo studio di architettura RDG Planning & Design (Des Moines, IA) per il progetto Wake Forest University – Reynolds Gymnasium (Winston-Salem, NC) realizzato con piastrelle di Ceramiche Caesar.

Per la seconda volta è stato consegnato un premio ad un progetto realizzato da studenti con piastrelle italiane e vinto da Aylin Askarihosseini (Visual College of Art and Design di West Vancouver), per il progetto The Sweet Pastel Caffe con piastrelle di ceramica di Abitare la Ceramica, Ermes Aurelia e Marca Corona.

La Serata Italiana, che si è tenuta presso l’esclusiva Blu Martini Lounge, è stato il contesto nel quale è stato conferito il Confindustria Ceramica North American Distributor Award, assegnato, per questa 29° edizione, alla ditta Ciot di Montreal, vincitore grazie all’attenzione impeccabile ai dettagli come importatore e distributore di piastrelle di ceramica italiane. Da 69 anni, l’azienda commercializza prodotti di alta gamma e le piastrelle di ceramica made in Italy sono protagoniste nei punti vendita di Vaughan, Toronto, Halifax, Mississauga, Quebec City, Detroit e Brossard, con 580 addetti totali. Ha ritirato il premio Kristina Panzera.

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