Rockwool: la rivoluzione per l’edilizia scolastica

Inaugurata ad Ancona la nuova scuola primaria F. Socciarelli, realizzata in meno di 100 giorni, in anticipo rispetto ai tempi previsti di consegna. L’edificio a tre piani è stato interamente costruito in legno lamellare, con sistema a telaio di tipo “Post and beam”, ovvero a pilastri e travi, con solai di piano a diaframma rigido realizzati con pannelli in legno lamellare. Questo sistema garantisce che al nuovo edificio vengano conferite due caratteristiche molto importanti: la vita nominale di 100 anni e la Classe d’uso IV per un periodo di riferimento pari a 200 anni. Il legno è stato scelto sia per le sue caratteristiche di sostenibilità ambientale, sia perché ha consentito di ridurre i tempi tecnici di esecuzione dei lavori e quindi anche i disagi dovuti al cantiere.

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Continuità tra due identità distinte

Il progetto, realizzato dalla Subissati in collaborazione con la Consultec soc. coop, prevedeva l’ampliamento del preesistente Istituto Collodi e l’annessione della scuola Socciarelli, con la creazione di un unico plesso in cui le identità specifiche dei due istituti dovevano essere mantenute ben distinte. Per permettere la coesistenza tra il vecchio e il nuovo, il progetto prevedeva una struttura molto articolata, con una grande parete centrale sopravanzata da due corpi di fabbrica che la inglobano, come in un abbraccio. Rispetto alla struttura originale, sono state attuate operazioni di addizione e sottrazione sul volume dell’edificio, per conferirgli una grande plasticità sottolineata sulla facciata da un attento gioco di luci ed ombre, da un sapiente uso del colore e dall’utilizzo di materiali di rivestimento dalle performance elevate.

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Una scuola a energia zero

Il nuovo plesso è in classe energetica A4-Energia quasi Zero: un totem posizionato ad hoc in giardino mostra in tempo reale i consumi del nuovo edificio. Per realizzarlo si è tenuto conto di una perfetta combinazione tra aspetto architettonico e aspetto impiantistico e funzionale, nell’ambito di una progettazione integrata. Per garantire elevati standard di efficienza energetica e un ottimale comfort del microclima interno, oltre all’installazione di impianti di ventilazione meccanica controllata, riscaldamento e raffrescamento radiante a pavimento a bassa inerzia con pompa di calore e impianti di energia rinnovabile, si è dedicata particolare attenzione all’isolamento dell’involucro dell’edificio.

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Rockwool Redair: un’unica soluzione per soddisfare una pluralità di requisiti

In questo progetto le esigenze erano duplici: da un lato garantire elevati valori di isolamento – sia termico che acustico – dell’involucro, dall’altro giocare in modo funzionale con i diversi volumi della facciata. Per soddisfare questi requisiti è risultata fondamentale sia sul piano prestazionale che estetico la scelta della soluzione di rivestimento per facciate ventilate Rockwool Redair. La lana di roccia Rockwool, cuore isolante della soluzione Redair, costituisce il materiale ideale per contenere la dispersione termica, ridurre i consumi e ottenere sensibili vantaggi in termini di comfort abitativo ottimale sia in inverno che in estate e di isolamento acustico. Garantisce inoltre la traspirabilità della facciata, la protezione dell’edificio dal fuoco e un’elevata durabilità ed ecosostenibilità.  In particolare in questo caso la soluzione Redair prevedeva l’utilizzo del pannello isolante in lana di roccia Fixrock 033 VS di spessore 60 mm. Il materiale coibente è stato abbinato al pannello di rivestimento Rockpanel Colours Bright RAL 095 50 50, trattato con l’applicazione di extra ProtectPlus, e al pannello Rockpanel Woods Marble Oak. Il tutto ha consentito di ottenere una facciata caratterizzata da una finitura estetica di forte impatto visivo, con l’alternanza di un verde acceso abbinato alle tonalità più neutre del grigio.

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Un modello esemplare di riqualificazione scolastica   

Il patrimonio esistente di edilizia scolastica necessità, oggi più che mai, di interventi di ristrutturazione in chiave antisismica, energetica ed acustica. La Scuola Collodi rappresenta un riferimento per tutti gli edifici scolastici per i quali si intendano coniugare sicurezza, funzionalità ed estetica. “Abbiamo investito molto sul futuro dei nostri figli – ha sottolineato Francesco Subissati – ma anche sul presente e sul futuro degli edifici in legno. I risultati, in termini di Energia Quasi Zero, antisismica e comfort acustico e climatico – ci rendono particolarmente orgogliosi, tenendo tra l’altro conto che i lavori sono stati ultimati in meno di 100 giorni”.

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