Appuntamento a Ferrara per il Premio Architettura Sostenibile

Si svolgerà il prossimo 14 ottobre 2014, presso il Palazzo Tassoni Estense, sede del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Ferrara, la cerimonia del Premio Italiano Architettura Sostenibile 2014 Fassa Bortolo.

Giunto alla sua undicesima edizione, il premio ha l’obiettivo di riesaminare il rapporto tra processo edilizio e qualità dell’habitat, riconoscendo alle opere di architettura un ruolo fondamentale per la qualificazione ambientale, educazione e promozione sociale, nonché il compito di rappresentare l’espressione concreta dello sviluppo culturale e degli interessi collettivi di una società.

Durante la cerimonia di consegna del Premio Italiano “Architettura Sostenibile” sarà possibile conoscere progetti ed esperienze innovative in ambito architettonico. Oltre 150 i progetti presentati, valutati e giudicati da una giuria di esperti presieduta da Thomas Herzog e composta da Victor López Cotelo (professore di progettazione e conservazione degli edifici storici presso la Technische Universität München di Monaco), Erik Bystrup (fondatore dello studio Bystrup Architecture, Design, Engineering di Copenhagen) e Werner Lang (docente e direttore del Centro per l’Efficienza energetica e la progettazione sostenibile presso la Technische Universität München di Monaco).

Da quest’anno il premio è stato diviso in Premio Italiano “Architettura Sostenibile” (riservato a tesi di laurea, dottorato, master post laurea e specializzazione svolte presso Università italiane) e Premio Internazionale “Architettura Sostenibile” (dedicato alle opere realizzate da professionisti), che si alterneranno con cadenza biennale.

Per la prima volta il Premio Italiano “Architettura Sostenibile” è stato suddiviso in tre sezioni: Architettura e Tecnologie Sostenibili, Progettazione Urbana e Paesaggistica Sostenibili, Design Sostenibile (quest’ultimo non ha però visto vincitori).

Architettura e Tecnologie Sostenibili

Medaglia d’Oro: Luigi Castelletti Gattinara (Università degli Studi di Roma Tre – Facoltà di Architettura) per il progetto del “Centro d’accoglienza, lavoro e promozione sociale a Lukobe, Tanzania”, premiato come esempio efficace di architettura capace di affrontare in maniera integrale e olistica i temi della sostenibilità sociale, ambientale ed economica.

Centro d’accoglienza, lavoro e promozione sociale a Lukobe, Tanzania

Medaglia d’Argento: Cristina Labianca, Alberto Menozzi (IED – Istituto Europeo di Design – Torino) per il progetto “Terra sottratta – Una scuola 0 CO2 per Gaza, Israele”. Un intervento che presenta un approccio interessante in un contesto difficile, dal punto di vista sociale e climatico, come quello della Striscia di Gaza; l’idea progettuale individua nell’edilizia scolastica uno strumento di coesione e sviluppo sociale, un’occasione di riscatto per l’intera comunità di Um al Nasser.

Terra sottratta – Una scuola 0 CO2 per Gaza, Israele

Menzioni d’Onore: Maurizio Barberio, Nicola Boccadoro, Micaela Colella, Giovanni Debernardis, Tamara Mazzelli, Angela Nitti (Politecnico di Bari – Facoltà di Architettura) per il progetto “Nuova Bari Centrale”, che risolvein maniera coerente le tipiche necessità di funzionamento di un’infrastruttura ferroviaria; Elia Canclini, Stefano Perossi, Alessandro Regazzoni (Politecnico di Milano – Facoltà di Ingegneria Edile-Architettura) per il progetto “E2BRERA: ricerca, progettazione e applicazione di un pannello aerogel; sperimentazione e sviluppo della metodologia BIM in un edificio tecnologicamente innovativo” che risolve l’inserimento di un nuovo edificio in un contesto urbano già consolidato e con un’identità ben definita. Il sistema di facciata è innovativo per il disegno e l’uso di materiali e tecnologie di ultima generazione capaci di garantire elevati livelli di prestazioni energetiche.

Nuova-Bari-Centrale

E2BRERA

 

Progettazione Urbana e Paesaggistica Sostenibili

Medaglia d’Oro: Giovanni Formentin, Massimo Gatti, Gianluca Stefani (IUAV di Venezia – Facoltà di Architettura) per il progetto “EcoTurismo per Machu Picchu: ambiente e società come elementi morfogenetici per un’architettura sostenibile” che mira ad un approccio turistico più responsabile attraverso un pieno coinvolgimento della comunità locale nello sviluppo e nella gestione del turismo, realizzando una rete di centri ecoturistici autosufficienti dal punto di vista alimentare ed energetico.

EcoTurismo-per-Machu-Picchu

Medaglia d’Argento: Giorgia Pirrioni e Massimo Plazzer (IUAV di Venezia – Facoltà di Architettura) per il progetto “Nuove fonti d’acqua per le genti del lago Ciad” in cui si propone un’interessante strategia di azioni per contrastare la desertificazione dell’area subsahariana nei pressi del lago Ciad attraverso la realizzazione di nuovi villaggi concepiti come strutture in grado di accumulare e conservare l’acqua piovana della stagione delle piogge, ridistribuirla nei periodi di siccità per l’irrigazione dei campi favorendo una maggiore produttività agricola e migliorando di conseguenza la qualità della vita.

Nuove fonti d’acqua per le genti del lago Ciad

Menzioni d’Onore: Sara Dughetti (Università degli Studi di Ferrara – Dipartimento di Architettura) per il progetto “Transitions. Proposte d’intervento per la trasformazione sostenibile di un’area ex-industriale a Hong Kong”. La ricerca definisce un approccio sostenibile per la gestione e il trattamento delle acque reflue urbane viste come elemento strategico e infrastruttura per guidare la trasformazione e il rilancio urbano di un’area della baia di Kwun Tong oggi in parte degradata a causa dell’abbandono seguito alla delocalizzazione di attività industriali; Federico Orsini (Università degli Studi di Ferrara – Dipartimento di Architettura) per il progetto “I_COOL. Proposta per un modello di valutazione del comfort termico negli spazi urbani aperti”. La ricerca parte dalla consapevolezza delle potenzialità dello spazio pubblico come strumento di rigenerazione urbana, ed è pertanto guidata dalla volontà di analizzare l’incidenza delle scelte progettuali nella definizione della qualità e vivibilità degli spazi urbani aperti.

Transitions. Proposte d’intervento per la trasformazione sostenibile di un’area ex-industriale a Hong Kong

I_COOL. Proposta per un modello di valutazione del comfort termico negli spazi urbani aperti

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