Economia circolare nella strategy di Versalis

Versalis, impianto di produzione di elastomeri
Versalis, impianto di produzione di elastomeri

Anche la chimica può essere circolare, cioè sostenibile. È il credo di Versalis, società del gruppo Eni, che ha presentato la propria nuova strategia in occasione di Plast, fiera internazionale delle plastiche e della gomma. 

Versalis, che fino al 2012 si chiamava Polimeri Europa, ha promosso la pubblicazione di Economia circolare: l’impegno di Versalis, un volume in cui descrive la sua visione e i suoi progetti. In sostanza, la circolarità e di efficienza delle risorse, in cui trasformazione ed economia circolare sono le parole chiave per arrivare alla sostenibilità. 

I tre pilastri della strategia di Versalis per l’economia circolare sono legati all’innovazione, con il Life Cycle Perspective ed Eco-design. La sostenibilità dei prodotti e dei progetti in fase di sviluppo è valutata tenendo conto di tutto il ciclo di vita. E con questo anche la diversificazione delle materie prime, che prevede lo sviluppo di piattaforme di chimica da rinnovabili anche in sinergia con i cicli produttivi tradizionali, il riciclo dei polimeri mediante lo sviluppo di tecnologie innovative, attraverso ricerca e partnership, oltre che il coinvolgimento di tutta la filiera al fine di migliorare i tassi di raccolta e la qualità del materiale riciclato.

Versalis, impianto di produzione di elastomeri
Versalis, impianto di produzione di elastomeri

Un esempio è il progetto Eco-pallet, realizzato in plastica recuperata da scarti industriali delle cartiere e progettato per il trasporto di sacchi di polietilene. Oppure il progetto finalizzato a incrementare la circolarità del polistirene riciclandolo al termine della vita utile attraverso un processo tecnologico proprietario.

 

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